Attività sessuale diversa dal coito e MST
Pubblicato da Giuliana Proietti il 3 Settembre 2008Tags: anali, clamidia, gonorrea, herpes, lesbiche, MST, orali, preservativo, Rapporti sessuali, sifilide
Fare sesso non significa solo avere rapporti penetrativi tradizionali (pene-vagina), ma anche masturbazione reciproca, sesso orale, sesso anale ecc.
Malgrado si tenda a ritenere che il sesso orale sia in aumento fra adolescenti e giovani adulti, la ricerca scientifica non evidenzia nulla al riguardo: sembra invece appurato che il sesso orale sia molto più frequente fra gli adolescenti che hanno già avuto un rapporto sessuale completo (vagina-pene) e che dunque le attività sessuali non coitali avvengano, fra gli adolescenti, in concomitanza con i rapporti sessuali completi.
Il problema è che gli adolescenti, quando fanno sesso orale, non usano i preservativo, il che è pericoloso, perché li mette a rischio di contrarrre una MST (malattia sessualmente trasmessa).
Tuttavia, è bene specificare che il rischio di contrarre il virus HIV attraverso il sesso orale è minore che attraverso il sesso vaginale, mentre chi corre i maggiori rischi è il soggetto passivo nel rapporto anale. L’herpes invece si trasmette attraverso il bacio, il sesso orale, vaginale e anale.
Tramite le attività non coitali si trasmettono inoltre gonorrea, clamidia, sifilide.
Anche le lesbiche possono trasmettersi fra loro delle MST se una di loro o entrambe hanno avuto in precedenza un rapporto a rischio con un uomo.
Che fare per limitare il rischio di contagio?
Questi sono i consigli dell’American College of Obstetricians and Gynecologists:
1. Limitare il numero dei partners sessuali,
2. Fare degli specifici test prima di fare sesso non protetto con un nuovo partner,
3. Usare sempre il condom e usarlo in modo corretto,
4. Essere monogami,
5. Astenersi dai rapporti sessuali
Fonte: Medical News
Che dire? Visto che il punto 5 è difficilmente realizzabile, considerate almeno gli altri 4!

