Perché mi vergogno ad essere nuda?
La positività o negatività di ogni evento che ci accade dipende da come noi consideriamo l’evento insieme a come noi ci consideriamo rispetto a quell’evento. La nudità non fa differenza, il nostro modo di reagirvi dipende dal nostro modo di pensare rispetto ad essa e da come ci consideriamo.
Culturalmente la nudità non è vista di buon occhio, questo non ci mette dunque nelle condizioni migliori per sentirci confortevoli.
Alla nudità è spesso associato il vissuto di sentirsi indifesi. I vestiti in qualche modo ci difendono, ci proteggono dallo sguardo degli altri. Metaforicamente “essere messi a nudo” vuol dire essere allo scoperto, vuol dire che gli altri possono carpire in qualche modo la nostra essenza. Questo può creare un senso di disagio che necessita dunque di una buona dose di fiducia nell’altro per essere mitigato.
Il termine stesso “nudo”, che deriva dal latino “nudus”, può assumere il significato di privo, la parola stessa dunque ci pone nella condizione di essere privati di qualcosa e ci può far sentire vulnerabili.
Delle ricerche hanno messo in evidenza che l’immagine di una persona nuda viene percepita in modo molto veloce, in meno di 0,2 secondi. La percezione della nudità avviene in modo rapido ed efficace, questo a livello evolutivo è necessario per valutare in modo valido un potenziale partner sessuale. In modo inconsapevole questa consapevolezza può aumentare la sensazione di essere giudicati dall’occhio e dalla mente del nostro interlocutore.
Se noi ci percepiamo vulnerabili non ci sentiamo bene sotto lo sguardo dell’altro. In più se io ritengo me stesso non piacente e non valevole dell’attenzione di un’altra persona mi sentirò terribilmente a disagio di fronte al suo sguardo. Avere una scarsa considerazione del mio fisico mi farà vergognare dall’esibirlo perché io stessa non lo ritengo all’altezza. È dunque molto importante avere confidenza con il proprio corpo per sentirsi a proprio agio con esso e non vergognarsi di mostrarlo. Per trovare modi più funzionali di considerare il vostro corpo potete leggere il post: “Corpo e sesso”.
Foto di gogoloopie







