Smetti di ripeterti perché e riprendi in mano la tua vita affettiva
Capita sovente che al termine di una relazione si passi il tempo a rimuginare sul “perché”, perché la storia sia finita, perché non si sia stati in grado di salvare la relazione, molte volte addirittura perché sia mai iniziata quella relazione.
Il ruminare continuo sul perché blocca l’individuo in un passato ormai andato, generando e aumentando sentimenti di rabbia o depressione. Non è tanto l’interrogarsi su cosa sia successo che è problematico, bensì il rimanere incastrati in un pensiero che è solo un circolo vizioso. Questo tipo di pensiero ha come unico risultato il continuare a pensare in modo ripetitivo, concentrandosi sul fatto che in quel momento ci si sente tristi, scoraggiati o depressi. Frasi tipiche di questa ruminazione sono: “perché è successo a me?”; “devo assolutamente capire perché proprio a me”; “perché mi caccio sempre nelle solite situazioni”; “perché sono sempre il solito sfigato”.
Per uscire dal tunnel del pensiero ossessivo non è dunque tanto utile interrogarsi sul “perché” ma bensì sul “come”. Il come è proattivo, proietta verso il futuro per superare le difficoltà. Pensieri di questo tipo sono simili ai seguenti: “come faccio a risolvere questa situazione?”; “come posso fronteggiarla?”; “come posso rimettermi in gioco?”; “come posso ridurre le conseguenze negative?”.
Capire dove si è sbagliato può essere utile per non commettere di nuovo gli stessi errori, ma la cosa principale è tornare a vivere e dunque trovare nuove strategie nel presente, qui ed ora.
Potrebbe interessarti anche “Alle volte abbiamo bisogno di dimenticare per tornare a ricordare”
Foto di IYLIAAA


Nella coppia quando il passato viene letto in maniera negativa è segno che si è in un momento di forte
Il divorzio non è una malattia, soprattutto non è una malattia contagiosa.
Sebbene il numero dei
Anche se il divorzio avviene con convinzione e accordo tra le due parti è pur sempre un evento difficile e stressante. Molto spesso è associato a sentimenti di colpa e auto-commiserazione. Sono questi due però proprio gli aspetti più negativi che impediscono una giusta e veloce elaborazione del divorzio.

