La diffusione delle Malattie sessualmente trasmesse (MST) continua ad essere un fenomeno attuale. Intorno a queste malattie c’è spesso un alone di vergona e di stigma. Si crede che chi viene colpito è chi ha una vita dissoluta che va a prostitute o peggio sia tossicodipendente o omosessuale. I dati però dicono sempre più il contrario. Questo atteggiamento negativo può creare uno stato di disagio in chi rischia di essere stato contagiato, bloccando l’accesso alla cura e aumentando il rischio di propagazione del contagio stesso.
Un aiuto concreto in questi casi lo offre da anni l’Istituto Superiore di Sanità con un numero verde che gli utenti possono utilizzare per ottenere tutte le informazioni necessarie sull’AIDS e le altre MST. Il Servizio Nazionale Telefono Verde AIDS e IST – tel: 800.861.061- è anonimo e gratuito, e si avvale della collaborazione di psicologi e di medici i quali forniscono tutte le informazioni necessarie sia in materia di possibilità di contagio sia nei casi in cui il contagio sia già avvenuto. L’obiettivo è quello di fornire a chi telefona una serie di elementi utili ad evitare comportamenti a rischio per la loro salute e quella altrui. Gli esperti cercano di trovare la soluzione più adatta alla domanda dell’utenza dando informazioni dirette o fungendo da ponte con strutture territoriali che possono prendersi direttamente carico dell’utente e seguirlo in modo tempestivo. Il servizio è attivo dalle 13:00 alle 18:00 e gli operatori rispondono in quattro lingue: italiano, inglese, francese e portoghese. Da pochi mesi è anche attivo un servizio di consulenza legale sui diritti delle persone colpite da infezione.
I dati raccolti in 25 anni di attività mostrano che l’utenza è composta prevalentemente da uomini al di sotto dei 40 anni. Al di là delle convenzioni comuni dai dati risulta evidente che la maggior parte dell’utenza (55%) è costituito da persone eterosessuali non tossicodipendenti. Tra questi solo un 29% ha avuto rapporti con prostitute o transessuali. Questo mette in evidenza quanto la diffusione delle MST sia sempre più legata alle persone comuni piuttosto che a particolari categorie di individui.

Foto di sassy mom

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