3530611152_8b5f81feee.jpgIn genere, lo si sa, il sesso occasionale appassiona più gli uomini che le donne.  Gli uomini inoltre non sono molto esigenti nella scelta della partner: prendono semplicemente quello che c’è. Il Dr Achim Schützwohl, del Dipartimento di Psicologia presso la Brunel University, nel Regno Unito, ha pubblicato uno studio sulla rivista online Human Nature che riguarda proprio questo argomento.

Lo studio ha riguardato 427 ragazzi e 433 ragazze, provenienti da Stati Uniti, Germania e Italia: tutti erano studenti ed hanno dovuto compilare un questionario.  La domanda che veniva loro posta era questa: se fossi avvicinato da una persona dell’altro sesso, “poco”, “abbastanza” o “molto” attraente, cosa accetteresti di fare con lui/lei? Le risposte da dare erano le seguenti: “uscirci insieme”, “andare a casa sua”, “andarci a letto”.

Gli autori hanno così scoperto che i ragazzi, a prescindere dal livello di attrazione della possibile partner, erano molto più delle ragazze interessati a partecipare ad una delle tre opzioni proposte.  Ovvero, già il fatto di essere avvicinati da una persona dell’altro sesso, che proponeva di fare qualcosa insieme, li lusingava al punto da renderli subito disponibili alla compagnia.

Risultati della Ricerca: graduatoria

Items “uscirci insieme” e “andare a casa sua“:1. Americani 2. Italiani 3. Tedeschi
Item “andarci a letto“:1. Italiani, 2. Americani, 3. Tedeschi

Si è visto che la propensione maschile al sesso occasionale non faceva differenza se la partner era “molto attreante” o “abbastanza attraente” . Le donne, al contrario, si sono mostrate interessate all’offerta di andare a casa di lui o di farci sesso occasionale solo se lui era veramente molto attraente.

Conclusione:

Sebbene gli uomini non siano del tutto insensibili all’aspetto della partner per una serata occasionale di sesso, le donne sono assai più esigenti e fanno sesso occasionale solo se lui è davvero molto attraente.

Fonte:

Schützwohl A et al (2009). How willing are you to accept sexual requests from slightly unattractive to exceptionally attractive imagined requestors?
Human Nature; DOI 10.1007/s12110-009-9067-3  via  Medical News Today

Non per essere malevola, ma credo che molte ragazze sarebbero state molto più disponibili verso i bruttini, se questi fossero stati ad esempio  “molto” o “abbastanza” ricchi…

Giuliana Proietti

Immagine: Helgasms

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3552371926_9e5cbe8186.jpgSecondo voi può esserci una qualche relazione fra indice di massa corporea e qualità delle relazioni sentimentali ? La risposta è si, ma solo per quanto riguarda le donne.

Una nuova ricerca infatti, che ha coinvolto 57 coppie in Nuova Zelanda, ha mostrato come le donne fisicamente più “pesanti” percepiscano le loro relazioni sentimentali come “di scarsa qualità” e, secondo lo stesso parere delle interessate, “destinate a concludersi”.

Le donne più grasse, secondo la ricerca, tendono a relazionarsi con partners considerati  poco desiderabili dalle altre donne e oltre tutto pensano di essere da questi considerate “poco affettuose o degne di fiducia“.

La ricerca, condotta dalla Dr.ssa  Janet D. Latner, professore associato di psicologia presso la University of Hawaii a Manoa  ha anche evidenziato come effettivamente i partners delle donne in sovrappeso non apprezzino particolarmente i corpi delle loro compagne e considerino la loro scelta di coppia lontana dai propri ideali di bellezza e di vitalità.

Le partners di uomini grassi, al contrario, sempre secondo la ricerca, non esprimono simili valutazioni negative nei confronti dei loro compagni.

Solito frutto di pregiudizi e discriminazioni, secondo i ricercatori.

Fonte:Weight Stigma in Existing Relationships. Journal of Sex & Marital Therapy, July 2009 via Science Daily

Dr. Giuliana Proietti

Immagine: Dno 1967

Link:  University of Hawaii at Manoa.

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Quando il mondo era in bianco e nero le donne incinte non andavano al mare. Le più audaci indossavano degli appositi costumi interi con gonnellino a pieghe sul davanti per coprire la pancia. La vergogna, spesso, non era tanto nelle protuberanze addominali, quanto nell’aspetto simbolico di quelle pance, che indicavano che la donna aveva sicuramente avuto un rapporto sessuale. E già questo poteva imbarazzare le più timide.

Tempi moderni. Vita a colori, pancioni a non finire sulle spiagge: una pancia non solo non nascosta, ma mostrata, esibita, con tanto di annesso costumino della serie chi-l’ha-visto.

Un mese fa Angelina Jolie, incinta di due gemelle, ha dichiarato alla stampa che la gravidanza è un periodo “stupendo per la vita sessuale. Ti rende più creativa e stai benissimo nel sentirti rotonda e piena.“ 

La ricerca in materia ha più volte dimostrato che fare sesso durante la gravidanza migliora l’autostima e la relazione con il partner rendendo la coppia più unita.

E’ normale che il desiderio diminuisca durante il primo trimestre, per risalire nel secondo e precipitare nuovamente nel terzo. Le ragioni sono ovvie e comprensibilissime: primo periodo di ansia, malesseri e bisogno di assestamento, c’è il raggiungimento di un nuovo equilibrio, ma man mano che la data attesa si avvicina, l’importanza del sesso decade e ci si comincia a preparare all’evento.

Anche gli uomini entrano in crisi: hanno paura di fare male al feto con il loro pene o si sentono ‘osservati’ dal figlio che deve nascere.

Sono tutte paure irrazionali (nessun pene, per quanto lungo, potrebbe mai raggiungere il feto!) e dunque, a meno che non vi siano complicazioni, minacce di aborto, sanguinamenti, è possibile continuare ad avere con il proprio uomo una normale vita sessuale per tutto il periodo della gravidanza, o quasi.

Non tutti gli uomini però mostrano di apprezzare la loro donna incinta. In realtà molto dipende dalla donna: sentirsi orgogliose della propria pancia, piene, rotonde e sexy, come dice la Jolie, potrebbe essere un modo per conquistare la fiducia in sé stesse, sentendosi a proprio agio anche in un corpo che ha perduto le sue normali dimensioni. E poi si spera, a Dio piacendo, di continuare a piacere anche al futuro papà…

Dr. Giuliana Proietti

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Ce lo dice una ricerca tedesca, condotta dal professor Werner Habermehl, che ha studiato la vita sessuale di molte donne, per poi mettere a confronto gli aspetti della loro sessualità con il colore dei capelli. (Come si fa a programmare una ricerca di questo genere? Il risultato però è sorprendente, almeno quanto le conclusioni dei ricercatori…)

Le rosse sono risultate molto più attive delle altre, con un numero maggiore di partners e con rapporti sessuali che superano la media standard.  

Secondo il Professore, le donne che si tingono i capelli di rosso vogliono segnalare che sono alla ricerca di un partner e se la donna che decide di diventare fulva è in coppia, il partner dovrebbe stare bene attento, perché nel loro ménage, sempre secondo il ricercatore tedesco, c’è qualcosa che non va.

La psicologa Christine Baumanns sostiene invece che le donne non c’entrano: sono gli uomini che, quando vedono una donna rossa cercano di arrivare subito al dunque, perché temono che la preda, molto ambita, possa sfuggire loro di mano.

Fonte: Mail online

Giuliana Proietti

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