L’attività sessuale è spesso considerata solo una distrazione, gli studi sicentifici invece confermano sempre di più che il sesso è invece sinonimo di concentrazione.
Un recente studio dell’Università di Hardavrd ha dimostrato che il cervello per sua specifica natura è vittima continua di divagazione, cioè facilente preda di fantasticherie su cosa accade, cosa accadrà e cosa è accaduto. Non c’è attività umana che non implichi un certo livello di distrazione. In genere trascorriamo con la testa da un’altra parte circa il 46,9 % del nostro tempo. Anche durante le attività quotidiane tendiamo a distrarci per il 30 % del tempo, eccetto che durante il sesso. Questa risulta essere, infatti, l’attività umana che stimola maggiormente la capacità di concentrazione.
È molto importante durante l’atto sessuale essere concentrati nel momento presente che si sta vivendo per goderne al massimo. L’attività sessuale è legata poi ancor di più alla capacità di concentrarsi sulle sensazioni positive che vengono dal nostro corpo il che rende l’esperienza sessuale una esperienza positiva per la nostra esistenza che ci fa stare bene.
La capacità di concentrazione però non è illimitata neanche durante l’attività sessuale. È stato pubblicato sul “Journal of Sexual Medicine” uno studio che ha accertato che il tempo medio di latenza ottimale prima dell’eiaculazione è di circa 13 minuti. I ricercatori chiariscono che questo è il limite entro cui i due partner riescono a mantenere una soglia di attenzione altissima. In questa fase, la concentrazione è massima. La coppia pensa solo a quello, lasciando il mondo chiuso fuori, lontanissimo e insignificante, dopo questo tempo è più facile che il cervello troni a distrarsi e perda la sua concentrazione. Questo non vuol dire che il tempo giusto da dedicare al sesso è non più di un quarto d’ora, ma che manenendo il massimo della concentrazione sessuale è probabile che si arrivi al picco del piacere entro i 13 minuti. Del resto gli uomini lo sanno bene quanto siano importanti le strategie di pensiero distraente per riusire a procastinare l’eiacuazione.
Nelle donne il meccanismo della concentrazione è estremamente importante. Più si riesce ad essere concentrate dalle sensazioni positive che arrivano dal contatto con il partner più è facile percepire il piacere e raggiungere l’orgasmo.
Fonte: la Repubblica.it
Foto: “Embrace” di MrJava





