Smetti di ripeterti perché e riprendi in mano la tua vita affettiva
Capita sovente che al termine di una relazione si passi il tempo a rimuginare sul “perché”, perché la storia sia finita, perché non si sia stati in grado di salvare la relazione, molte volte addirittura perché sia mai iniziata quella relazione.
Il ruminare continuo sul perché blocca l’individuo in un passato ormai andato, generando e aumentando sentimenti di rabbia o depressione. Non è tanto l’interrogarsi su cosa sia successo che è problematico, bensì il rimanere incastrati in un pensiero che è solo un circolo vizioso. Questo tipo di pensiero ha come unico risultato il continuare a pensare in modo ripetitivo, concentrandosi sul fatto che in quel momento ci si sente tristi, scoraggiati o depressi. Frasi tipiche di questa ruminazione sono: “perché è successo a me?”; “devo assolutamente capire perché proprio a me”; “perché mi caccio sempre nelle solite situazioni”; “perché sono sempre il solito sfigato”.
Per uscire dal tunnel del pensiero ossessivo non è dunque tanto utile interrogarsi sul “perché” ma bensì sul “come”. Il come è proattivo, proietta verso il futuro per superare le difficoltà. Pensieri di questo tipo sono simili ai seguenti: “come faccio a risolvere questa situazione?”; “come posso fronteggiarla?”; “come posso rimettermi in gioco?”; “come posso ridurre le conseguenze negative?”.
Capire dove si è sbagliato può essere utile per non commettere di nuovo gli stessi errori, ma la cosa principale è tornare a vivere e dunque trovare nuove strategie nel presente, qui ed ora.
Potrebbe interessarti anche “Alle volte abbiamo bisogno di dimenticare per tornare a ricordare”
Foto di IYLIAAA


Vorrei inviare a tutti i miei più cari auguri di buone feste. Passate dei giorni di festa sereni in compagnia delle persone a voi care. Per pochi giorni mettete da parte incomprensioni, paure e problemi della vita quotidiana.
Oggi è stato additato da tempo come il giorno di una, improbabile, fine del mondo. Mentre tutti parlano della fine io vorrei parlarvi di un nuovo inizio. Ora che questa fine è stata scongiurata non lasciamo che l’occasione ci sfugga di mano e cogliamo l’opportunità di rinascere a nuova vita.
Sei un tipo che si preoccupa sempre per tutto e per tutti? Sei sempre preoccupata che possa accadere qualcosa di brutto a tuo marito, ai tuoi figli, a te o alla tua relazione? Allora probabilmente fai parte della schiera degli ansiosi. Ma, almeno in questo caso, non preoccuparti non sei condannata a rimanere così a causa del gene della preoccupazione, ma puoi invece fare molto per migliorare la tua vita.
Non c’è un tempo di scadenza per salvare una relazione. L’amore non è sacrificio, quindi è bene riuscire a divenire consapevoli di una relazione che non ci dà più niente o che ci fa soffrire. Ma d’altro canto è anche vero che non è utile gettare subito la spugna ai primi accenni di dissensi o problemi.

