Il preservativo è una barriera per le malattie a trasmissione sessuale e per le gravidanze quando queste non sono ricercate. Definirlo barriera però non vuol dire che sia un elemento massiccio che pone un limite al rapporto sessuale. È pur vero che è un materiale esterno che va a isolare il pene e dunque modifica le sensazioni, ma solo leggermente.
L’uomo dunque sente in parte la presenza del preservativo sul pene e il contatto con la vagina è meno sensibile. La donna dal canto suo sente il preservativo soprattutto durante la penetrazione. Anche se il preservativo è dotato di una sua lubrificazione, che tra l’altro lo protegge dalle sollecitazioni, all’inizio la sensazione può essere di maggior resistenza alla penetrazione. Se però la donna ha raggiunto la giusta eccitazione e lubrificazione la sensazione è ridotta. Potrebbe comunque essere utile unire l’uso di un lubrificante per rendere la penetrazione più “scorrevole”.
Quando l’uso del preservativo è necessario, cioè quando si hanno rapporti con partner che non si conoscono e si vuole evitare una gravidanza, è necessario andare con calma. Abbiamo già visto che la calma è importante nel sesso, questo vale a maggior ragione con l’uso del preservativo. Per ovviare la seppur minima riduzione di sensibilità bisogna concedersi più tempo per far sì che le sensazioni di piacere crescano e raggiungano il culmine desiderato. Dedicarsi di più al partner, questo da parte della donna ma anche dell’uomo, entrambi devono dedicarsi le giuste attenzioni e contribuire a rendere l’eccitazione dell’altro più forte. Non basta solo la penetrazione, ma ci sono altri accorgimenti che possono essere usati per eccitare il/la partner, come muovere il bacino, sussurrare dolci parole all’orecchio, far sentire all’altro che l’esperienza è sempre più piacevole. Naturalmente queste attenzioni vanno anche scoperte gradualmente con l’aumentare dell’intimità tra i partner e l’apprendimento di cosa eccita l’altro.
Per ridurre al minimo le sensazioni di fastidio è anche utile scegliere il giusto preservativo. In commercio ce ne sono di diversi tipi, ora anche di diversi materiali. Provarne diversi vi aiuta a trovare quello il cui confort è migliore per voi.
Molte volte inoltre il preservativo è vissuto come impaccio alla naturalità del rapporto, infilarlo il preservativo è vissuto come un momento che spezza il gioco erotico. Questo è falso, il gioco erotico può e deve continuare mentre si indossa il preservativo. La donna può aiutare il suo uomo ad indossarlo, i partner si possono sussurrare parole “piccanti”. Questo momento deve essere vissuto come un momento necessario per il piacere che sta per arrivare, anzi è un momento che può favorire il piacere a scapito di brutte sorprese.
Il preservativo è dunque una barriera necessaria contro le malattie a trasmissione sessuale e le gravidanze, ma non una barriera contro il piacere.

Foto di Hey Paul Studios

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L’orgasmo è il culmine dell’attività sessuale. Sebbene un rapporto sessuale possa essere piacevole e soddisfacente anche senza necessariamente aver raggiunto l’orgasmo, come potete leggere in questo post, il raggiungimento dell’orgasmo rende l’esperienza più appagante.
I motivi per cui può capitare di non raggiungere l’orgasmo possono essere diversi. In genere la situazione è solo saltuaria, dunque la prima cosa da fare è quella di non scoraggiarsi subito se alle volte non si raggiunge l’orgasmo. Vediamo quali possono essere alcuni atteggiamenti che lo facilitano.
Come prima cosa impara a conoscere il tuo corpo e le sue reazioni alla stimolazione delle zone erogene. In questo la masturbazione può aiutarti a scoprire quale è la stimolazione più adatta a te.
L’orgasmo è un evento strettamente personale che coinvolge l’intera persona, dunque non dimenticate di aprire tutti i vostri sensi mentre fate l’amore. Non pensate troppo al dover trovare l’orgasmo sincronizzato o alle sensazioni del vostro partner, concentratevi soprattutto su di voi e le sensazioni del vostro corpo.
Provate diverse posizioni e scegliete quella che vi permette di aumentare le sensazioni piacevoli. Aiutatevi anche cambiando la posizione delle gambe. Ad esempio quando l’uomo sta sopra tenere le gambe abbassate può aumentare l’intensità della stimolazione sia per la donna che per l’uomo. Non siate passive e immobili, ma partecipate attivamente. Se serve chiedete al vostro partner di stimolare manualmente il clitoride o fatelo direttamente voi. Ad esempio nella penetrazione da dietro questo vi permette di aumentare il piacere, perché altrimenti il clitoride non può essere sollecitato. Allenate inoltre i vostri muscoli del bacino.
Anche la respirazione è un elemento fondamentale per la vostra sessualità. Nel post “Il respiro è il fondamento della vita, ed anche del sesso” trovate dei consigli su come migliorare il vostro ritmo respiratorio.
Infine aiutatevi con la fantasia, le fantasie sessuali possono aiutarvi ad aumentare il piacere. Ma non vivete solo nella fantasia! Magari potete coinvolgere il vostro partner tramite il parlare o il dirty talking, come abbiamo visto nel post “Rompi la regola delle due esse”. Puoi arrivare fino a simulare l’orgasmo, non per far finta di avere quel piacere che in realtà non c’è, ma cogliendolo al primo accenno per amplificarlo.

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Foto di KatB Photography

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Il clitoride gioca un ruolo fondamentale nella sessualità femminile. La maggior parte delle donne raggiunge l’orgasmo grazie alla sua stimolazione. È importante sottolineare però che quello che va bene per una non va bene per tutte dunque il tipo e l’intensità di stimolazione adatti al raggiungimento dell’orgasmo variano da persona a persona. La donna deve innanzitutto imparare a conoscersi aumentando la confidenza con il suo corpo, attraverso anche la masturbazione, per poi poter comunicare al proprio partner qual è la modalità di stimolazione che favorisce il suo piacere.
La scienza può aiutarci a conoscere meglio il clitoride attraverso queste quattro affermazioni che ci mostrano quanto questa “piccola” parte sia unica:
- Quello che vedi è solo una piccola parte: il clitoride non è solo quella piccola zona triangolare di tessuto che si trova sopra l’apertura vaginale, la sua estensione continua anche sotto la cute. Si estende all’interno del corpo in due branche di tessuto spugnoso. Quando una donna è eccitata c’è un maggior afflusso di sangue e il tessuto si gonfia. Il clitoride subisce dunque una erezione che è simile a quella maschile. Nell’evoluzione femminile il clitoride corrisponde anatomicamente agli organi sessuali maschili.
- È molto innervato: la parte visibile del clitoride (chiamato glande) è la parte più innervata del corpo umano. È per questo che le donne ricevono un gran piacere dalla sua stimolazione. Allo stesso modo però per alcune donne la sua stimolazione diretta può essere troppo intensa. Queste possono dunque preferire una stimolazione delle parti che lo circondano o altre possibilità sessuali.
- La sua unica funzione è di dare piacere: anche in questo il clitoride è unico, nessun altro organo femminile, ma soprattutto nessuno maschile, è deputato solo al piacere sessuale. Il piacere può essere attivato attraverso la sua stimolazione che, a seconda della donna, può essere veloce, lenta, delicata o più decisa.
- È centrale nell’orgasmo: sebbene sia ormai di moda parlare di orgasmo legato a diversi punti del corpo designati dalle più svariate lettere se ci si concentra sul clitoride non si sbaglia mai. Attraverso la diretta stimolazione del clitoride, che può essere fatta attraverso le mani, la lingua o anche un sex toys, si raggiunge più facilmente l’orgasmo. Durante il coito il clitoride è stimolato solo indirettamente e può essere proprio questa la causa di difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo. La posizione in cui la donna è sopra è invece più stimolante proprio perché riesce a combinare anche la stimolazione clitoridea.
Al di là di quanto la scienza può comunque dirci sul clitoride o sull’orgasmo è importantissimo che ciascuna donna impari a conoscere il suo corpo e quale tipo di stimolazione è più adatta per favorire il suo piacere. Allo steso modo deve trovare il giusto modo per far capire al partener quale è la giusta stimolazione per poter creare quell’intesa sessuale che dona benessere a sé e alla coppia. Le combinazione per raggiungere il piacere possono essere varie, se poi si include la stimolazione clitoridea l’orgasmo è facilitato. Questo può essere stimolato prima, durante o dopo il rapporto; usando le mani, la lingua o un vibratore; adottando la posizione sessuale più adatta alla persona e alla situazione.

Foto di ananyah.COM

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Il piacere sessuale può esprimersi in molti modi, non è dato solo dalla penetrazione.  Il piacere può essere migliorato attraverso un’educazione all’amore ed al rispetto per il proprio corpo e per il corpo del proprio partner.
Le posizioni sessuali che possono facilitare il piacere femminile sono tutte quelle in cui lei si sente confortevole e suo agio. Il conforto deve essere da una parte fisico, quindi la posizione non deve creare dolore vaginale o muscolare. Secondo il conforto deve essere anche piscologico. Dunque una posizione sessuale va bene se io mi sento bene nella posizione e non mi sento obbligata o in qualche modo degradata da essa.
Un punto a favore per il piacere sessuale lo può giocare la possibilità o meno di poter stimolare il clitoride.  Una tra le posizioni principe è quella con la donna sopra. Come abbiamo visto nel post “Perché alla donna piace fare sesso stando sopra?”  i motivi per cui questa posizione è favorevole al piacere sono molteplici. Primo fra tutti la possibilità di scegliere il ritmo e i movimenti più adatti. Le posizioni con lei sopra possono essere diverse, anche qui non lanciatevi in posizioni acrobatiche se non ve lo potete permettere. Dosate l’energia e la forza in base alle vostre possibilità, rischierete altrimenti di rendere fastidiosa una situazione che invece dovrebbe essere il massimo del piacere.
Ricordate che il clitoride può essere stimolato manualmente anche in altre posizioni per aumentare il piacere. Non è peccato farlo, né mancanza di rispetto o amore verso il partner.
Ci sono poi delle posizioni, che anche se non stimolano il clitoride, sono ugualmente molto eccitanti perché stimolano la fantasia erotica della donna. Queste naturalmente sono strettamente personali, ogni donna avrà le sue.

Foto di Aedo Pultrone

2 commenti

Abbiamo visto nel post precedente che il piacere può essere indipendente dal desiderio, ma il piacere può essere indipendente anche dall’orgasmo.
L’orgasmo è un riflesso fisico che deriva dalla stimolazione degli organi genitali. Provare l’orgasmo di solito è associato ad un piacere molto intenso. Ma molto del piacere sessuale viene anche prima dell’orgasmo.
Il piacere può essere stimolato attraverso diversi punti del nostro corpo. Può essere stimolato da carezze lungo tutto il corpo, la pelle è ricca di sensibili recettori che ci regalano brividi di piacere.
Il piacere dunque dura molto di più dell’orgasmo. La stessa stimolazione vaginale determina intenso piacere anche prima di arrivare all’orgasmo, che ne è solo l’ultima fase.
Siamo abituati a trattare il piacere come un esercizio meccanico per cui si spinge un tasto e quello si accende. Abbiamo suddiviso l’anatomia sessuale in una serie di punti e lettere, ma invece l’esperienza sessuale è un’esperienza che coinvolge la nostra persona e il nostro corpo in maniera globale. Per questo ho più volte suggerito che l’atto sessuale non deve essere ricondotto solo ed esclusivamente alla penetrazione. Sarebbe necessario parlare di educazione al piacere sessuale, piuttosto che di mera educazione sessuale, perché il piacere è molto più forte e duraturo dell’orgasmo.

Foto di tomswift46

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