I figli di genitori divorziati sono destinati a divorziare?
Il divorzio non è una malattia, soprattutto non è una malattia contagiosa.
Come abbiamo visto nel post precedente le separazioni sono spesso sovrastimate così come è sovrastimato il loro effetto contagiante.
Essere figli di una coppia divorziata non determina automaticamente l’incapacità di mantenere una relazione stabile.
Il coinvolgimento che ognuno mette nelle proprie relazioni è strettamente personale e legato a caratteristiche individuali. Se si sceglie di rimanere insieme ad una persona o di separarsene lo si fa in base ai propri valori e credenze. Aver vissuto la separazione dei genitori non veicola necessariamente l’idea che le unioni si possano terminare senza pensarci. Non è realistico pensare che qualcosa che sia avvenuto in passato è costretto a ripetersi esattamente uguale, tanto più quando coinvolge persone essenzialmente diverse.
Non credo che molte coppie prendano il divorzio così tanto alla leggera. Anzi alle volte vedere che le persone a noi care si sono separate con sofferenza può far valutare più responsabilmente l’unione di coppia. Al massimo quello che può essere contagioso non è la tendenza al divorzio in sé, ma la possibilità di riflettere e valutare quanto la relazione può dare, insieme al coraggio di dire basta ad una situazione che non da più nulla. Sai già che il divorzio può essere dispendioso sia da un punto di vista psicologico che economico, ma allo stesso tempo puoi vedere che all’esperienza si può sopravvivere e si può tornare ad una nuova vita.
Foto di bored-now


Sebbene il numero dei
Uno


