Volevo titolare questo post “i desideri della carne” per giocare un po’ sul ruolo delle proteine nella vitalità sessuale ma sarebbe stato troppo di impatto e sicuramente avrebbe scatenato qualche censura.

Il tema però rimane molto stimolante (scusate il doppio senso), e l’importanza della alimentazione in questo settore è veramente altissima. Uno degli aspetti che ho imparato a conoscere del femminile è che la vitalità sessuale è sicuramente elevata quando una donna si sente in armonia con il proprio corpo. Indipendentemente dai chili in più o in meno, il sentirsi bene (ho perso quei due centimetri che mi davano fastidio proprio lì, e sono sulla strada giusta per…) è uno dei più potenti afrodisiaci femminili.

Poi giocano gli ormoni, e vi invito a rileggere l’importanza della corretta prima colazione e della giusta presenza di proteine (e non solo quelle della carne, ovviamente) per attivare bene la propria regolazione ormonale, con tutto quello che ne deriva (LINK su Eurosalus).

Testa, psicologia, ormoni, adipochine. Il dottor Avoledo, nell’articolo che pubblicheremo insieme su Eurosalus durante il week end, dice che i vantaggi del Viagra sono soprattutto per le persone che hanno bisogno di supporto psicologico, non per quelle che hanno difetti di “struttura”. Forse quindi rimangono sempre più importanti le convinzioni che assomigliano alla “piuma di Dumbo” di altri stimoli, anche farmacologici.

DietaGIFT, a leggere quello che ogni tanto emerge dai vostri commenti, sembra essere un buon afrodisiaco naturale. Aspetto commenti e discussioni. Buona Giornata

Attilio

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 Mettiamo oggi in primo piano l’amore e la sincerità  verso se stessi  come punto di partenza per uno stile di vita equilibrato , luminoso e autentico.

Protagonisti di oggi sono i dolcificanti, come aspartame,ciclammati, saccarina: sostanze che sono in grado di rendere più “mangiabile”  e meno calorico un alimento ma che creano uno scombussolamento dei messaggi che viaggiano all’interno dell’organismo.

Vediamo cosa succede: l’introduzione di queste sostanze manda un segnale zuccherino al cervello senza causare innalzamento glicemico. In pratica, mangiamo qualcosa di dolce, sentiamo il dolce, ma di dolce nel sangue non troviamo nemmeno l’ombra. Un vero inganno con il risultato che a questo punto l’organismo andrà alla ricerca di cibo per soddisfare quel bsiogno di dolce stuzzicato  e risvegliato da una sostanza artificiale come l’aspartame.

Insomma cercando di tagliare su qualche caloria si crea nebbia e confusione all’interno dell’organismo.

Cosa ne pensate ?

La vera dolcezza è la sincerità e la cura per se stessi: la chiave è qui…seminate chiarezza e autenticità ed il raccolto sarà stupefacente!

Un abbraccio affettuoso

Attilio

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Negli ultimi anni il campo della nutrizione ha subito un radicale cambio nelle sue fondamenta. DietaGIFT ha raccolto tutte queste nuove influenze unificandole in un sistema completo per la corretta comprensione dei veri meccanismi fisiologici del dimagrimento riuscendo a focalizzare prima di altri l’importanza di un metabolismo davvero attivo.

Oggi ho bisogno di voi: quali sono, secondo la vostra esperienza, le vere innovazioni del metodo DietaGIFT? Ripensate a tutto quello che avete imparato su questo blog, su Eurosalus e sui libri scritti insieme a mio fratello Luca: cosa ha rivoluzionato per davvero il vostro modo di pensare a una dieta?

Auguro a tutte voi un buon mercoledì,

Attilio

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Spesso denigrata dalle diete ipocaloriche, la banana è un frutto buono e ricco.

Fosforo e Potassio, oltre che vitamine B, C, ma soprattutto A, ne fanno un frutto speciale e nutriente innanzitutto.

La banana, frutto dolce, è particolarmente adatta ai momenti in cui abbiamo bisogno di tirarci un po’ su, e di energia pronta all’uso.

Non arriva da vicino ma, nutrizionalmente, nulla si può togliere alla bella e gialla banana, che resta comunque da guardare in una logica di variabilità.

Ricordatevi di masticare.

Buona giornata a tutte.

Attilio

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Con l’inizio della settimana ho deciso di parlarvi della bevanda più amata dagli italiani: il caffè… A pensarci bene il caffè appena preparato la mattina riempie tutta la casa del suo aroma regalando una ragione in più per alzarsi dal letto.

Il caffè naturalmente va bevuto senza zucchero. Molti miei pazienti rimangono sconvolti quando dico loro che per evitare a dovere gli zuccheri semplici si farà attenzione anche allo zucchero nel caffè. Mi viene da sorridere a ripensarci… I veri intenditori di caffè sanno perfettamente che per apprezzarne fino in fondo la fragranza il caffè va bevuto rigorosamente senza aggiungere nulla.

La caffeina se utilizzata con moderazione è senza dubbio un ottimo stimolante del sistema nervoso, migliorando l’attenzione e la memoria. Ma quanti caffè bere ogni giorno? Il numero esatto varia a seconda della propria sensibilità: ci sono persone che posso arrivare senza problemi a bere 6-7 caffè in una giornata senza problemi altre a cui basta mezza tazzina per non dormire la notte e sentire il cuore battere a mille. In media 4 caffè al giorno posso considerarsi il limite massimo per un’assunzione moderata.

Devo confessarlo: non comincio la giornata senza un buon espresso (naturalmente senza zucchero!).

Buon lunedì a tutte,

Attilio

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