Buon giorno a tutte.

Avete imparato o state imparando a farlo, e vi piace proprio, fuori, all’aperto, ma anche in casa o sotto i portici (ricordiamoci di Mary e Lupa). All’occorrenza anche sul tapis roulant che riesce comunque a portarci in un tempo diverso, in cui siamo più vicini a tutto quello che vogliamo davvero.

La corsa riece a stimolare mente e corpo, delicato ma energico lavoro sui muscoli e proiezione al futuro, con la possibilità e la libertà di scegliere la nostra strada, e di percorrerla come lo vogliamo, di renderla nostra davvero.

Vorrebbe essere un ulteriore invito alla scoperta della corsa e delle sue meravigliose dinamiche.

Ora lo spazio per discutere o lascio a voi, consigliando tuttavia due libri che sono certo potrete apprezzare:

il primo è “Lo Zen e l’arte della corsa”, scritto da mio fratello Luca, un’affascinante viaggio dentro cosa la corsa è davvero e verso ciò che significa.

Il secondo è “Correre al femminile”, della nostra Julia, e che saprà sapientemente indirizzarvi alla corsa in modo pratico esaustivo e coivolgente, creando sempre nuovi spunti per imparare a volersi più bene.

A più tardi.

14 commenti

Buon lunedì a tutte. Questa volta vorrei iniziare la settimana con un piccolo “ritorno al passato”.

Poche di voi si ricorderanno,  forse solo  alcune  veterane, che questa parte del blog era iniziata con il motto GIFT ovvero Gruppo Intolleranti Finalmente (o Felicemente) Tolleranti: chi era già con noi e si ricorda?

Battete un colpo sulla tastiera  :-)

Ho pensato che fosse il momento di riprendere questo acronimo un po’ giocoso di GIFT perché stiamo giustamente ricordando sempre i tre moschettieri, il quarto moschettiere, ogni  tanto ci ricordiamo anche dei salicilati, ma poche volte traspare la serenità e la felicità che porta il fatto di avere superato un momento di sovraccarico, di difficoltà del nostro sistema immunitario ed avere recuperato il benessere e alleviato qualche disturbo che non ci dava tregua.

Tenete sempre presente che le intolleranze sono superabili, che per chiunque una sana dieta di rotazione che escluda gli alimenti  ai quali si è stati intolleranti  per uno o due giorni la settimana è salutare per non incappare in futuri sovraccarichi , però sappiate  che dopo qualche mese di dieta controllata, è naturale e corretto tornare a mangiare ogni alimento,  purchè sano,  in maniera regolare.

Mi piace ricordarvi il secondo acronimo di GIFT legato al nostro blog perché  io da sempre cerco di aiutare le persone a riprendere un’alimentazione sana e completa,  a recuperare eventuali intolleranze facendo in modo che il cibo torni ad essere un amico e qui più che altrove vorrei che ci fosse la consapevolezza e la certezza da parte di tutte voi che eventuali esclusioni a rotazione di alcuni cibi per più di due giorni la settimana sono e saranno solo momentanee  e volte al recupero pieno del benessere.

Questo è il mio obiettivo da sempre e volevo condividerlo e rendervi partecipi ancora una volta di tutto questo perchè siete qui per diventare tutte parte del gruppo G.I.F.T.  :-)

Buona settimana

Il vostro coach

159 commenti

Quante di voi hanno un animale domestico in casa? Quante di voi hanno un cane o un gatto o un pesce rosso?

La gioia di dividere la propria casa con un amico animale è impareggiabile e regala un senso di pace e benessere incredibile. Gli animali hanno la capacità di comprendere fino in fondo quando si ha bisogno di una coccola in più e sono sempre lì ad aspettarci con affetto. Non dimentichiamo poi che avere un cane ad esempio apre nuove possibilità per mantenere attivo il proprio metabolismo.

Studi recenti dimostrano infatti come passeggiare tutti i giorni con il proprio cane rappresenti una buonissima abitudine sia in termini di dimagrimento che di prevenzione cardiovascolare. Molte mie pazienti sono riuscite a trovare un equilibrio anche emotivo grazie all’affetto di un cagnolino e alla buona abitudine di portarlo a passeggio almeno una volta al giorno. I momenti condivisi con i propri amici animali permettono inoltre di trovare un spazio da dedicare a noi stessi per fare il punto della situazione sui risultati raggiunti. Tutto questo vale soprattutto nel weekend: cosa aspettate allora?

A dopo,

Attilio

125 commenti

Talvolta la gente dà i numeri: 250 di colesterolo, 28,1 di massa grassa, 500 di transaminasi e via di questo passo. Se 28,1 di massa grassa è misurato con una bilancia impedenziometrica di tipo casalingo, ha “valore” nella misura in cui viene confrontato con i dati precedenti. Magari, quel 28,1 corrisponde (misurato con un misuratore preciso come un Biavect) al 24%, ma la cosa importante è capire se il 28,1, misurato in modo pur imperfetto, è in crescita, stabile, o in discesa. Ecco che in quel caso il numero si trasforma in un valore, che ci può essere utile.

Se le transaminasi sono a 500, come per clo, arrivando da un livello di 64, significa che il suo medico dovrà prendere delle decisioni diagnostiche per capire cosa sta succedendo. Se il livello di 500 arriva dopo giorni in cui, per una epatite i numeri segnalavano 900 o 1000, ecco che il 500 assume un valore rassicurante, di una progressione verso la discesa esprimendo una tendenza alla guarigione.

Per il Colesterolo vale lo stesso (LINK su Eurosalus): il dato assoluto di 250 non significa nulla, se non è confrontato con il valore di colesterolo buono, quello chiamato HDL. Una persona che abbia più di 40 anni, deve avere un rapporto tra i due dati di colesterolo (totale e HDL) compreso tra 4 e 5. Così nel caso dei 250 di colesterolo, se il mio livello di colesterolo HDL fosse elevato, ad esempio 68, grazie ad una corretta alimentazione ed alla attività fisica, il rapporto (250:68=3,6) avrebbe un valore fantastico, segnalando un rischio bassissimo di malattia cardiovascolare. Se invece avessi un livello di 200 (di solito considerato giusto) ma il colesterolo “buono”, quello HDL a 20, il valore del rapporto sarebbe (200:20=10) altissimo ed il rischio vascolare veramente alto.

Questo per quanto riguarda i numeri; per prevenire le malattie cardiovascolari e gli sbalzi di colesterolo, l’impostazione alimentare che stiamo tutti seguendo in questo blog, grazie al controllo degli sbalzi di glicemia e di insulina, lavora efficacemente per mantenere i livelli di colesterolo adeguati e il rapporto tra totale e HDL ad un ottimo livello. Una delle cose che mi piace di più di dieta GIFT è che crea salute, mentre lavora sulla regolazione del grasso.

Oggi quindi, manteniamo insieme le nostre buone abitudini, consapevoli di fare molto anche per il nostro futuro.

Buona giornata, Attilio

320 commenti

Buongiorno a tutte!

Ieri abbiamo accennato all’importanza di svolgere un ‘attività fisica di tipo aerobico per attivare il consumo di grasso, scorta preziosa che l’organismo mette da parte per far fronte ai momenti di carestia. Provate a rendervi conto che  quella scorta di ciccia è  il risultato di un segnale di accumulo che avete inviato al cervello per  proteggervi nei momenti di scarsità di cibo. Adesso è giunto il momento di mandare un altro messaggio al cervello, ovvero quello di consumo del tessuto adiposo e di costruzione di nuova massa muscolare. Passaggio fondamentale o meglio indispensabile è l’attvità fisica!

Abbiamo sempre parlato di corsa, cyclette, ellittica e perché allora non dedicare uno spazio anche al nuoto?

Siamo fatti dal 60 % di acqua , nasciamo dall’acqua, nell’acqua abbiamo trascorso nove mesi della nostra vita…tutto questo ci dovrebbe far pensare che abbiamo un rapporto molto intimo con questo elemento. Nuotare potrebbe essere un’ ottima idea per buttare giu la massa grassa e stimolare anche il metabolismo, godendosi questo stretto legame con l’acqua. Cosa ne dite?

Invece della scarpette da corsa, spazio dunque al costume, cuffia  e occhialini e pronti partenza via con il nuoto e che sia ovviamente prolungato, non importa dunque il numero di vasche (anche se poi un po’ di sano spirito competitivo non fa mai male..).Godetevi le belle sensazioni: la dolcezza del muovervi in acqua sentendovi più leggere e meno affaticate, di sentirvi fluide e “acquatiche”, la pace di quando state sott’acqua e il piacere di riprendere aria quando riemergete. Non sottovalutate poi l’effetto sveglia se decidete di immergervi in piscina la mattina presto :) !

Buon risveglio  a tutte

Attilio

231 commenti


2008 ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A. P.IVA 08386600152