Talvolta la gente dà i numeri: 250 di colesterolo, 28,1 di massa grassa, 500 di transaminasi e via di questo passo. Se 28,1 di massa grassa è misurato con una bilancia impedenziometrica di tipo casalingo, ha “valore” nella misura in cui viene confrontato con i dati precedenti. Magari, quel 28,1 corrisponde (misurato con un misuratore preciso come un Biavect) al 24%, ma la cosa importante è capire se il 28,1, misurato in modo pur imperfetto, è in crescita, stabile, o in discesa. Ecco che in quel caso il numero si trasforma in un valore, che ci può essere utile.
Se le transaminasi sono a 500, come per clo, arrivando da un livello di 64, significa che il suo medico dovrà prendere delle decisioni diagnostiche per capire cosa sta succedendo. Se il livello di 500 arriva dopo giorni in cui, per una epatite i numeri segnalavano 900 o 1000, ecco che il 500 assume un valore rassicurante, di una progressione verso la discesa esprimendo una tendenza alla guarigione.
Per il Colesterolo vale lo stesso (LINK su Eurosalus): il dato assoluto di 250 non significa nulla, se non è confrontato con il valore di colesterolo buono, quello chiamato HDL. Una persona che abbia più di 40 anni, deve avere un rapporto tra i due dati di colesterolo (totale e HDL) compreso tra 4 e 5. Così nel caso dei 250 di colesterolo, se il mio livello di colesterolo HDL fosse elevato, ad esempio 68, grazie ad una corretta alimentazione ed alla attività fisica, il rapporto (250:68=3,6) avrebbe un valore fantastico, segnalando un rischio bassissimo di malattia cardiovascolare. Se invece avessi un livello di 200 (di solito considerato giusto) ma il colesterolo “buono”, quello HDL a 20, il valore del rapporto sarebbe (200:20=10) altissimo ed il rischio vascolare veramente alto.
Questo per quanto riguarda i numeri; per prevenire le malattie cardiovascolari e gli sbalzi di colesterolo, l’impostazione alimentare che stiamo tutti seguendo in questo blog, grazie al controllo degli sbalzi di glicemia e di insulina, lavora efficacemente per mantenere i livelli di colesterolo adeguati e il rapporto tra totale e HDL ad un ottimo livello. Una delle cose che mi piace di più di dieta GIFT è che crea salute, mentre lavora sulla regolazione del grasso.
Oggi quindi, manteniamo insieme le nostre buone abitudini, consapevoli di fare molto anche per il nostro futuro.
Buona giornata, Attilio