Svegliarsi presto per attivare il metabolismo
Categorie: ... Hanno il metabolismo bloccato
L’estate stenta ad arrivare e la primavera quest’anno si è fatta desiderare. Fortunatamente nonostante questo dal fruttivendolo abbondano frutta e verdura di stagione. Albicocche, pesce, ciliegie, prugne, melone, anguria tra la frutta mentre finocchi, zucchine, melanzane e pomodori, solo per citarne alcune, per quanto riguarda la verdura. C’è l’imbarazzo delle scelta.
Quando in studio spiego l’importanza di frutta e verdura ai bambini racconto sempre che i colori dei vegetali corrispondo alle vitamine e ai minerali che contengono. Proprio per questo è importante variare il più possibile, in modo da avere a disposizione tutti i colori. Questa settimana proprio su Eurosalus ho scritto un articolo ricordando quali vitamine e minerali contengono frutta e verdura. Vi consiglio assolutamente di leggerlo…
Una buona abitudine che non mi stancherò mai di ricordare è quella del “crudo, vivo e colorato” che certamente avete ben presente. Per stimolare il recupero e il mantenimento della tolleranza immunologica è importante mangiare prima di ogni pasto un pezzo di frutta o verdura non cotta e non condita. Basta davvero una ciliegia, un morso di prugna, a pranzo del pinzimonio con del finocchio e a cena un pomodorino prima di sedersi a tavola…
Come vi piace mangiare la frutta e le verdura estiva? Aspetto di leggere le vostre ricette e idee per gustarla fresca e vitale.
Buona giornata a tutte e a presto,
Attilio
Se la psiche fa dei salti di gioia di fronte a cibi grassi e zuccherini, non c’è alcun bisogno di sentirsi in colpa o sbagliate. E’ un atteggiamento istintivo che ha le radici nel paleolitico, tempo in cui l’uomo era alla ricerca di cibi ricchi di energia e facilmente accumulabili.
Ecco dunque che trovarsi oggi di fronte a cibi di questo tipo suscita in noi ancora un vivo interesse. Nessun senso di colpa, si tratta di un istinto di sopravvivenza…sano…ma solo per quei tempi.
Oggi è necessario accendere la lampadina della consapevolezza per rendersi conto che lo zucchero di cui era in cerca il nostro uomo primitivo non è esattamente uguale a quello che troviamo oggi: il suo zucchero era contenuto in frutta e miele, il nostro in cibi spazzatura ritoccati e molto lontani da come sono presenti in natura.
Dentro di noi abbiamo ancora vivo questo istinto di sopravvivenza, siamo strutturati alla stessa maniera dei nostri lontani (ma nemmeno troppo) antenati. Ma cosa è cambiato? L’ambiente intorno a noi: siamo circondati, accerchiati, sopraffatti da grassi artificiali e zuccheri raffinati. E quello stesso istinto che un tempo ci ha salvato la vita oggi potrebbe veramente portarci in uno stato di disequilibrio.
Diventa quindi importante applicare il filtro della consapevolezza e conoscenza per mettere nelle condizioni il nostro organismo di fare delle scelte corrette. Qui siamo proprio su questa strada.
Buona splendida giornata
Attilio
Uno dei passi essenziali del perdere peso e centimetri in maniera utile e positiva è quella di scegliere una cena piccola e leggera. La cena è infatti il pasto che maggiormente viene accumulato in quanto non si fa in tempo a smaltire e utilizzare prima di andare a dormire. Anche la luce e l’orario in cui solitamente andiamo a dormire fanno il loro, cosicché una cena abbondante può farsi metabolicamente sentire anche se si resta svegli molto a lungo dopo.
La storia cambia se il metabolismo è già acceso e ruggente come nel caso di Hailie in cui un’occasionale birra dopo cena (bere durante il pasto è sempre e comunque la scelta migliore), non fa né caldo né freddo.
Si diceva che la cena dovrebbe rappresentare il 20% circa dell’introito giornaliero. In alcuni casi, anche un apporto minore, puntando solo su dei vegetali crudi e un po’ di proteine possono avere il loro significato se si ha la necessità di perdere molto peso.
Bisogna fare attenzione, d’altra parte, in chi già di costituzione mangia poco durante tutta la giornata, che la cena permetta comunque un sonno sereno, semza doversi svegliare più volte o non riuscire a prendere sonno a causa della fame.
Come passerete la settimana? come sono state le vostre cene? Come vi ci organizzate solitamente?
Un caro saluto di buon lunedì a tutte voi e alle vostre famiglie. Attilio
Il venerdì è un buon momento per proporre delle sane letture e in più con l’arrivo dell’estate meglio avere qualche suggerimento in più sui libri da mettere in valigia e da leggere sotto l’ombrellone. Non è mai troppo presto per farsi un’idea dei titoli migliori.
Come qualche settimana fa anche oggi vi suggerisco un libro, di cui vi ho già parlato, intitolato “Come una pentola a pressione” e scritto a quattro mani da me e dal mio assistente clinico, il dott. Gabriele Piuri. Si parla di infiammazione, naturalmente…
Il libro si compone fondamentalmente di due parti, leggibili su due piani differenti. La prima racconta in pratica come combattere l’infiammazione da cibo ed è adatta ad ogni persona, per capire il mondo di oggi e le possibilità offerte da scelte alimentari consapevoli e rivolte al recupero della tolleranza. La seconda parte invece rappresenta un vero e proprio manifesto scientifico ed è dedicata al medico, all’esperto e a chiunque voglia davvero approfondire questi temi in modo pieno.
Chi di voi ha già letto il libro? I vostri commenti sono molto importanti…
Buon venerdì a tutte e a presto,
Attilio