Con l’inizio della settimana ho deciso di parlarvi della bevanda più amata dagli italiani: il caffè… A pensarci bene il caffè appena preparato la mattina riempie tutta la casa del suo aroma regalando una ragione in più per alzarsi dal letto.
Il caffè naturalmente va bevuto senza zucchero. Molti miei pazienti rimangono sconvolti quando dico loro che per evitare a dovere gli zuccheri semplici si farà attenzione anche allo zucchero nel caffè. Mi viene da sorridere a ripensarci… I veri intenditori di caffè sanno perfettamente che per apprezzarne fino in fondo la fragranza il caffè va bevuto rigorosamente senza aggiungere nulla.
La caffeina se utilizzata con moderazione è senza dubbio un ottimo stimolante del sistema nervoso, migliorando l’attenzione e la memoria. Ma quanti caffè bere ogni giorno? Il numero esatto varia a seconda della propria sensibilità: ci sono persone che posso arrivare senza problemi a bere 6-7 caffè in una giornata senza problemi altre a cui basta mezza tazzina per non dormire la notte e sentire il cuore battere a mille. In media 4 caffè al giorno posso considerarsi il limite massimo per un’assunzione moderata.
Devo confessarlo: non comincio la giornata senza un buon espresso (naturalmente senza zucchero!).
Buon lunedì a tutte,
Attilio
Bloggato da Attilio Speciani
caffè, zucchero
Solita rottura di blog a cavallo del week end. peccato perché ieri c’erano dei commenti estremamente intriganti. Ho provato a fare intervenire Mondadori da subito ma non c’è stato verso.
Certo è un week end meno vicino al computer, ma mi mancate moltissimo. Le affezionate del week end mi hanno sempre fatto sentire a casa durante i momenti più intimi del sabato e della domenica.
Mantenete alto il livello di attenzione. Voglio bene a tutte…. e vi auguro un mondo di cose bellissime in attesa di riprendere con le regolari “trasmissioni” al più presto possibile.
Attilio
Bloggato da Attilio Speciani
anomalie Mondadori, blog, interruzioni, piattaforma, week end
Importanza del sonno: enorme.
Una delle mie vacanze più belle risale ad oltre 10 anni fa. Non esisteva connessione internet, non prendevano i telefonini e non esisteva nulla di “attivo” dopo le 9 di sera. Il sole si alzava alle 6 del mattino e mediamente tutti erano già addormentati tra le 20 e le 21. Il sole calava alle 18, quindi si cenava tra le 18 e le 19.
In pratica il sole della Polinesia obbliga ad un ritmo completamente diverso dall’usuale, e nel mio caso specifico la situazione mi obbligava a dormire almeno 10 ore per notte, cioè almeno il doppio (e talora il triplo) delle mie ore abituali.
Al rientro da quella vacanza riguardavo le fotografie, in cui si coglieva la mutazione del fisico giorno dopo giorno. I muscoli progressivamente più definiti e i rotolini di grasso che si scioglievamo gradualmente ma inesorabilmente.
Nelle foto di fine vacanza sembravo un figurino, mentre all’inizio del tour i segni dei miei “peccati” erano evidenti.
Quando si parla di peccati, in un regime alimentare, non si parla solo del pezzo di cioccolato o dei crunchy all’ovomaltina sgranocchiati di sfuggita. Si parla anche del tempo lasciato all’organismo per un recupero fisiologico della propria migliore condizione ormonale e metabolica.
So perfettamente che i miei peccati sono legati al tempo in cui non mi lascio dormire. Progressivamente nel tempo sto imparando a lasciare spazio alla sensazione di stanchezza del corpo. Sto imparando ad ascoltarmi e a capire (diversamente da 15-20 anni fa) che se il corpo mi lancia dei segnali di sonno ha ragione lui. Ho imparato a non spegnere questi meravigliosi segnali e a capire che qualche volta si può dire “No” a qualche impegno e imparare a focalizzarsi sulle cose fondamentali della propria vita.
Il giusto tempo del riposo è una delle armi che abbiamo a disposizione, come l’attività fisica o la prima colazione, per stimolare il dimagrimento e la perdita vera di massa grassa (come scritto in questo articolo di Eurosalus LINK), e per gettare le basi di una vita più lunga e sana. Ogni tanto, quando qualcuna di voi mi sgrida per il poco sonno, vi leggo con amore: avete perfettamente ragione. Un abbraccio di buona giornata
Attilio
Bloggato da Attilio Speciani
autostima, focalizzazione, massa grassa, obiettivi, riposo, sonno
Sole, neve o acqua dal cielo? Se il bel sole ancora si fa desiderare, voi intanto incominciate a prendervi cura del sole e dell’acqua dentro di voi.
Quindi oggi parliamo di acqua: elemento importantissimo per mantenere in equilibrio l’organismo perché è nell’acqua che avvengono la maggior parte delle reazioni e rappresenta inoltre il mezzo attraverso il quale vengono eliminate le scorie metaboliche. Introdurre dunque giornalmente la corretta quantità di acqua, consente di mantenere in perfetta efficienza tutte le funzioni organiche dipendenti da un buono stato di idratazione.
Si tratta dunque di un elemento vitale . E’ bene assumerne 2-3 litri al giorno considerando che due terzi di questa quantità verranno introdotti tramite l’alimentazione. Il restante sarà “da bere”, preferibilmente lontano dai pasti per non rischiare di diluire eccessivamente i succhi digestivi.
Ricordatevi che con DietaGIFT puntiamo anche alla pulizia e quindi chiarezza dei segnali che viaggiano all’interno dell’organismo , questo significa essere in grado di ascoltare l’organismo e rispondere così alle sue richieste. Il corpo segnala la necessità di bere con la sensazione di sete, questo messaggio però viene spesso falsato dall’eccesiva assunzione di cibi salati. Questo cosa vuol dire? Che se seguiamo corrette abitudini alimentari, sarà per noi istintivo assumere la corretta quantità di acqua.
Il benessere parte da voi… non è una notizia meravigliosa?
A più tardi
Attilio
Bloggato da Attilio Speciani
acqua, idratazione, pulizia, scorie metaboliche
Con l’arrivo della bella stagione sento crescere le energie. La primavera è il periodo migliore dell’anno per dare una bella accelerata al metabolismo: in questa stagione ogni cosa rifiorisce tornando a funzionare al massimo dopo il periodo invernale. Proprio per questo gli sforzi fatti in primavera sono ripagati ancora di più.
Per sfruttare al massimo la bella stagione bisogna approfittare di tutta la giornata a partire dalla prima colazione. Carboidrati e proteine insieme a tanta frutta con un buon caffè o una tazza di tè verde ricordando sempre la distribuzione dei pasti. La giornata deve cominciare con un pasto davvero abbondante, il più abbondante della giornata. Tralasciando le previsioni per domani di freddo e neve sopra Milano, la primavera regala più tempo da passare all’aria aperta per camminare, correre, andare in bicicletta. Cosa aspettate a sbocciare come i fiori a primavera?
Buon mercoledì a tutte,
Attilio
Bloggato da Attilio Speciani
bella stagione, colazione, primavera