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Correre o camminare mentre piove. E il freddo scompare…

Ieri sera sono crollato, al termine di una riunione organizzativa molto creativa e piacevole ma estenuante. Arrivato a casa il divano prima e il letto poi hanno accolto le mie stanche membra. Stamattina, pur con la percezione della stanchezza che veniva dai giorni precedenti, la sveglia ha dato un trillo gentile (suono di arpa…) e mettendo i piedi fuori dal letto, dopo il mio consueto pensiero di gratitudine all’Universo, il secondo pensiero è stato che l’Universo quest’oggi era più freddo del solito…

Tuta e scarpe subito, poi mentre mi mettevo un cappello alla “Lucio Dalla” (per chi si ricorda quando portava sempre un coperchio) e i guantini multisize, pensavo a quanto fosse più difficile iniziare a muoversi in inverno rispetto a quando il bel tempo estivo, al mattino presto, ci fa solo sentire la frescura che manca al giorno.

Poi è iniziato il piacere. I muscoli che iniziavano a produrre calore, la luminosità che cresceva nel giorno, le gocce di pioggia/umidità che mi cadevano addosso mettendomi semplicemente in connessione creativa col mondo. Un piccolo pensiero organizzativo (residuo della riunione della sera prima) ha trovato una istantanea precisa soluzione: il modo di risolvere una difficoltà che si era presentata la sera prima è diventata opportunità di soluzione ed ha trovato il suo spazio nella libertà del movimento e nel bagno di endorfine che la corsa e la camminata danno al cervello.

Ho pensato a voi, alle cose che vi avrei scritto. Ho pensato che mentre sentivo il calore e il piacere del movimento non avrei fatto il cambio con nulla. Vi scrivo ora dopo doccia e colazione, per darvi l’augurio di un week-end lungo meraviglioso.

Attilio

Commenti

  1. 13 gennaio 2011 / ore 19:40

    Just to tell you, I do believe there is a problem with the RSS feed, it’s not at all displaying right in my Feed viewer. It simply started occurring earlier this week, did you alter some thing on the site?

  2. 3 ottobre 2011 / ore 21:09
    Elisabetta

    Io penso che mi piacerebbe tantissimo essere una di voi, e mi affascina il modo di scrivere del Dott. Attilio che mi fa sembrare tutto facile, ho già comprato tre suoi libri, ma poi non riesco a ingranare! E sono ancora qui co i miei chili addosso. Dovrei farmi seguire da qualcuno, da sola non riesco.

  3. 4 dicembre 2011 / ore 04:11

    Unquestionably believe that which you stated. Your favorite reason seemed to be on the net the simplest thing to be aware of. I say to you, I definitely get annoyed while people consider worries that they just don’t know about. You managed to hit the nail upon the top and defined out the whole thing without having side-effects , people can take a signal. Will probably be back to get more. Thanks

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