Lo sport, come il resto di dieta Gift, vuole servire a far star meglio le persone, permettendo a chi lo pratichi, di utilizzare tutte le proprie potenzialità emotive, metaboliche e funzionali.

Lo sport, nel quotidiano, va fatto in maniera delicata rispetto a quella che è la propria capacità di esercizio: un allenamento aerobico, che è quello da scegliere nel lavoro di tutti i giorni, permette, per le sue caratteristiche, di mettere in moto l’organismo con dolcezza e modulando la faica in maniera dolce e consapevole.

L’allenamento aerobico è quello che ottenete anche solo con una camminata veloce, una corsetta leggera o una bella nuotata; l’importante è che l’esercizio sia continuato.

E’ importante che il movimento faccia parte della quotidianità di ciascuno e che diventi essere nell’insieme di ogni persona. L’indicazione è di almeno mezz’ora tutti i giorni, oppure di un’ora di esercizio almeno tre volte alla settimana.

Lo stimolo è su più fronti e coinvolge tra le altre cose l’umore e il metabolismo.

Tenere conto di questi concetti è utile nella gestione della propria esistenza, soprattutto quando si passi attraverso momenti delicati o poco semplici.

Un caro saluto a tutti, Attilio

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Il movimento è importante. Perchè? Consideriamo il nostro amico paleolitico che si sveglia la mattina e non può correre o muoversi. Cosa pensa? “Mi sono fatto male” “potrei star morendo” “sono malato” “chissà per quanto tempo non potrò più essere in grado di trovare cibo”. E tenta di preservarsi il più a lungo possibile… accumulando grasso ogni qualvolta ne abbia l’occasione. Non solo: porterà tutti i sistemi vitali al minimo con lo scopo di conservare quanta più energia a scopo di sopravvivenza.

L’uomo (o la donna) che si muove sa invece di essere in grado di procurarsi da mangiare in ogni circostanza o situazione. E’ sicuro (a) di trovare da mangiare e quindi può investire in energia, calore, attenzione, muscoli, ormoni,… e le scorte di grasso diventano superflue.

E’ un meccanismo che ha bisogno del suo tempo per instaurarsi. Nella fattispecie spieghiamo spesso quanto sia importante raggiungere un punto di volta nell’accumulo di muscolatura prima che il dimagrimento possa essere importante o avere luogo.

Qualsiasi tipo di movimento  va bene. L’importante è che sia continuativo e prolungato, e superi la soglia aerobica (se fate fatica a cantare, in linea di massima dovreste averla superata). L’indicazione che da GIFT è quella di fare mezz’ora di movimento continuativo tutti i giorni oppure un’ora intera tre volte la settimana. L’indicazione presenta la quota minima che può quindi serenamente essere superata, col suggerimento di restare entro le 14 ore di allenamento per settimana. Correre va benissimo, ma non è necessario. una camminata di buon passo sarà più che sufficiente, almeno per cominciare (di solito capita che le persone comincino spontaneamente a correre e nemmeno se ne rendano conto: la passeggiata resta sufficiente allo stimolo metabolico… è chi la sta facendo che ha voglia di fare un passo in più). Altre possibilità sono il nuoto, la bicicletta, lo step,…

Il potenziamento muscolare va benissimo. GIFT suggerisce comunque sempre di abbinarlo al lavoro aerobico come sopra descritto in modo da ottenere un risultato più completo.

Voi, a che tipo di allenamento vi state dando? Come avete organizzato la vostra settimana sportiva per l’anno entrato? Un caro saluto a tutti da Haiti (in prospettiva…). Attilio

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Cellulite: ce l’hanno anche le magre. Allo stesso modo potreste trovarvi a pensare a donne estremamente formose e che hanno gambe e braccia lisce e toniche.

La cellulite è un sintomo di tipo infiammatorio. Scoprire le proprie intolleranze e iniziare una dieta di rotazione (due giorni la settimana di astinenza sui gruppi alimentari interessati potrebbero essere più che sufficienti) è un potente segnale per avere gambe o pancia o braccia che siano idratate e sane.

Accanto al controllo delle intolleranze, per gestire l’infiammazione è essenziale il movimento.  Fate almeno un’ora e un minuto di movimento aerobico (battiti tra 120 e i 140 battiti al minuto) tre volte la settimana?

Inoltre, come state mangiando? La colazione è ben ampia, il pranzo equilibrato, la cena leggera? Mangiate ABBASTANZA? Mangiate abbastanza proteine (ricordatevi: 0.7-1 g di proteine per kg di peso corporeo)?

Il crudo vivo e e colorato viene fatto sempre?

Mentre rispondete alle domande e prendete coscienza delle risposte, vi auguro una dolcissima giornata.

Attilio

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Oggi vi trasmetto un’articolo da appendervi sul frigorifero, stamparvi sulla fronte e mandare a tutte le vostre amiche (o vostri amici). A pochi giorni da quanto scritto qui sul nostro Blog, ecco un’ulteriore conferma dell’azione potente dell’attività fisica, anche in inverno, anche se piove o fa freddo.

Lo studio pubblicato sul British Journal of Sport Medecine si riferisce alle malattie relative al tratto respiratorio superiore e parla di attività aerobica. Ripreso con evidenza anche dal quotidiano on line BBC News Health, l’articolo apre con chiarezza la porta di casa davanti a voi e vi porge le scarpette per fare sport una volta in piì, anche di inverno. Non avete proprio più scuse. E’ tempo di muoversi Forse anche più che in estate.

Ogni altra informazione la trovate a questo LINK che vi manda direttamente sull’articolo ora in prima pagina di Eurosalus, nel quale è citato anche il Bloggone. Buona lettura, buon movimento e buona giornata.

Doc

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Chiariamo le condizioni in cui si può parlare di aerobiosi: esercizio di lunga durata e intensità media leggera.

In termini pratici dovete essere in condizione di poter parlare e di far fatica a cantare, mentre vi allenate.  I battiti vanno tenuti tendenzialmente tra i 100 e i 150 (come massima), dando dei limiti molto ampi. Riuscire a stare tra i 110 e i 120 potrebbe essere il valore ottimale. Usate comunque il vostro corpo per gestirvi, e date maggiore rilievo alla vostra facoltà di usare la voce in allenamento se vi sembra di fare troppa fatica pur restando all’interno della fascia.

E’ altresì possibile che una persona in forma e ben allenata sull’anaerobico percepisca meno la fatica anche su una fascia di pulsazione più alta. In questo caso può essere utile comunque lavorare sull’abbassamento dei battiti. Procuratevi allora un cardio frequenzimetro e agite come segue:  quando i battiti dovessero salire, rallentate la corsa fino alla camminata, fino a che i battiti non siano tornati ad essere tra i 100-110 e i 120. A quel punto si può ricominciare a correre. Ripentendo tale uso, i battiti andranno proggressivamente a calare e a restare sempre più bassi fino ad avvicinarsi e ad inserirsi nel range ottimale.

Perchè il movimento abbia la sua efficacia deve essere fatto per almeno un’ora CONTINUATA almeno tre volte la settimana oppure almeno mezz’ora, CONTINUATA, da fare tutti i giorni.

Vi ricordo che l’importanza di tale movimento sta sia nell’attivazione e nel mantenimento in buona attività del metabolismo, che nel controllo di infiammazione generale, umore ed energia. Tale tipo di allenamento serve anche a tutte e tutti coloro di voi che facciano già allenamento anaerobico, in palestra, seguendo video in tv, o in altro modo.

Quindi, la massima di oggi è: fate o anche allenamento aerobico.

Buona giornata a tutte e tutti voi.

Doc

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