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Rientrato da Bologna (felice di avere incontrato la mia fornitrice ufficiale di torroni da prima colazione) ed essendomi visto clo e famiglia belli in prima fila per due ore di discussione sono letteralmente crollato. E’ sempre bello conoscervi e incontrarvi. Ognuna con la sua storia, ognuna con la sua luce negli occhi, che brilla, come le stelle di Renata….

Durante il week end un San Valentino finalmente lontano dal lavoro. Uno stimolo commerciale, ma anche un po’ no, a sorridere sulla nostra relazione d’amore. Su Eurosalus abbiamo pubblicato un articolo intrigante, parlando addirittura di ostriche al Viagra e di effetto placebo (LINK).
In attesa di sentire l’effetto calze autoreggenti di Fabrizia e Athena, che sicuramente daranno spazio ai loro racconti, raccontatemi cosa succederà, e poi, nei limiti del fatto che il blog può essere letto anche da minori, anche cosa è successo. Potrebbe essere un ottimo spunto per un capitoletto del libro che andremo a scrivere insieme…

Nei prossimi giorni riprenderò il post 187 di ieri di Lupachiara. Fondamentale per almeno 3 motivi: il valore della conoscenza (acido citrico è derivato da lieviti), la forza di chi ha voglia di perdere il suo tempo per il bene di tutti (Grazie Lupa), e per la percezione della forza comune che questo blog esprime, in grado di muovere anche i produttori verso un nuovo rispetto dei consumatori.

Buona giornata, Attilio

251 commenti

Talvolta la gente dà i numeri: 250 di colesterolo, 28,1 di massa grassa, 500 di transaminasi e via di questo passo. Se 28,1 di massa grassa è misurato con una bilancia impedenziometrica di tipo casalingo, ha “valore” nella misura in cui viene confrontato con i dati precedenti. Magari, quel 28,1 corrisponde (misurato con un misuratore preciso come un Biavect) al 24%, ma la cosa importante è capire se il 28,1, misurato in modo pur imperfetto, è in crescita, stabile, o in discesa. Ecco che in quel caso il numero si trasforma in un valore, che ci può essere utile.

Se le transaminasi sono a 500, come per clo, arrivando da un livello di 64, significa che il suo medico dovrà prendere delle decisioni diagnostiche per capire cosa sta succedendo. Se il livello di 500 arriva dopo giorni in cui, per una epatite i numeri segnalavano 900 o 1000, ecco che il 500 assume un valore rassicurante, di una progressione verso la discesa esprimendo una tendenza alla guarigione.

Per il Colesterolo vale lo stesso (LINK su Eurosalus): il dato assoluto di 250 non significa nulla, se non è confrontato con il valore di colesterolo buono, quello chiamato HDL. Una persona che abbia più di 40 anni, deve avere un rapporto tra i due dati di colesterolo (totale e HDL) compreso tra 4 e 5. Così nel caso dei 250 di colesterolo, se il mio livello di colesterolo HDL fosse elevato, ad esempio 68, grazie ad una corretta alimentazione ed alla attività fisica, il rapporto (250:68=3,6) avrebbe un valore fantastico, segnalando un rischio bassissimo di malattia cardiovascolare. Se invece avessi un livello di 200 (di solito considerato giusto) ma il colesterolo “buono”, quello HDL a 20, il valore del rapporto sarebbe (200:20=10) altissimo ed il rischio vascolare veramente alto.

Questo per quanto riguarda i numeri; per prevenire le malattie cardiovascolari e gli sbalzi di colesterolo, l’impostazione alimentare che stiamo tutti seguendo in questo blog, grazie al controllo degli sbalzi di glicemia e di insulina, lavora efficacemente per mantenere i livelli di colesterolo adeguati e il rapporto tra totale e HDL ad un ottimo livello. Una delle cose che mi piace di più di dieta GIFT è che crea salute, mentre lavora sulla regolazione del grasso.

Oggi quindi, manteniamo insieme le nostre buone abitudini, consapevoli di fare molto anche per il nostro futuro.

Buona giornata, Attilio

320 commenti

Avevo promesso una sorpresa e la sorpresa è arrivata. La ricchezza del vostro apporto è veramente vasta, e da tempo ragionavo sulla possibilità di creare uno spazio in cui inserire e raccogliere le ricette che vengono dalla vostra esperienza. Sia da quella di “Gifters” sia da quella personale.

E’ uno spazio che ora deve solo riempirsi delle vostre esperienze di cucina, delle stesse ricette che già avete condiviso nel tempo, per ricreare in breve un luogo fisico, accessibile da tutti, in cui potremo orientarci sapendo di preparare e poi gustare il pandoro integrale di Marianna, i biscotti di fabrizia e tutte le delizie che inq uesti mesi avete saputo proporre. 

I nostri amici di Donna Moderna stanno lavorando per creare uno spazio più allargato per il nostro blog, e nell’attesa che questo avvenga iniziamo ad usare uno spazio amico come quello di Eurosalus. Gestire le ricette sarà semplicissimo.

  • Andare sullo store di Eurosalus (LINK) a www.store.eurosalus.com
  • Registrarsi al sito (se non lo siete già) perché ogni ricetta avrà il vostro nome e cognome.
  • Posizionarsi sul link (in basso a destra, sotto al box delle farmacie GIFT) indicato come “Aggiungi ricetta”
  • Seguire il form di inserimento e comporre liberamente la propria “creazione”
  • Inviare la ricetta, con l’apposito bottone a fondo pagina

Nel giro di poco tempo, la vostra ricetta, dopo la necessaria risistemazione editoriale sarà inserita online e CHIUNQUE la potrà leggere al link segnato come “Donna Moderna in cucina”. In questo momento ci sono solo due primi piatti inseriti, ma mi aspetto una veloce crescita degli inserimenti. Dopo l’inserimento, ognuno, individualmente, potrà crearsi la propria lista di ricette preferite, usando il link “preferiti” che trovate sempre nella stessa zona.
I primi tempi serviranno anche a noi della redazione per capire se tutto fila liscio, ma sono certo che questo diventerà uno strumento importantissimo anche per il nostro lavoro, per le nostre discussioni e per la crescita continua della nostra community.

Buona giornata, buon lavoro e buon inserimento di ricette a tutte.

Attilio

106 commenti

Di nuovo Buon Anno a tutte e a tutti. Stamattina il blog si è animato con i primi interventi i Mary, di ely71 e poi di fabrizia, Marianna, patty58, Paola64bo e Ornella66. Riprendo una bellissima frase di Mary sul movimento. Un piccolo inciampo con il corpo che stamattina non si muoveva è stato subito rimesso in linea GIFT con l’impeno a muoversi con una paseggiata durante la giornata. Bravissima.

In questi prossimi giorni abbiamo ancora la possibilità di muoverci, sfruttare il sabato e  la domenica per prenderci dei tempi per noi. Muoviamoci, camminiamo, corriamo, andiamo in bicicletta qualunque cosa purché la dimensione del movimento resti dentro di noi. Troviamo oggi il tempo di muoverci perché resti l’informazione giusta per continure a farlo durante tutto l’anno.

Abbiamo persone spelendide tra di noi che ci insegnano a fare il pandoro integrale (grazie Marianna) e qualche maritino che scherza sullo spumante….

Noi muoviamoci perché il movimento è anche l’immagine della trasformazione ulteriore che questo nuovo anno consentirà ai nostri corpi e alle noste menti. C’è fervore nell’aria e sono certo che sapremo gestirlo al meglio per essere bellissime/i durante tutto il 2010.

Un abbraccio ancora a tutte

Attilio

320 commenti

I commenti di ieri mi hanno confermato ancora una volta l’importanza della solidarietà.  Ognuno e ognuna di noi è comunque autonomo di fronte alle scelte e alle decisioni che prende, ma il fatto di potersi sentire accompagnato, a volte anche solo in silenzio, da un sentimento di amicizia è sicuramente una grande cosa.

Gloria ha avuto la stanza piena di amici (grazie Marco delle notizie). Dianad ha potuto condividere un po’ del suo senso di impotenza comunicando la sua tristezza e riuscendone a stemperare un pezzettino (e sappiamo tutti quanto per lei sia importante). Julia (che bello leggerti Julia. Il blog si è arricchito da quando hai smesso solo di leggerlo e hai iniziato a farne parte attivamente) ci racconta di quanto il suo relativo squilibrio ormonale diventi meno pesante quando è condiviso, con una tecnica di “outing” pubblico, che aiuta a trasformare una difficoltà in una opportunità di crescita e di evoluzione personale.

Lo stesso avviene anche nel percorso GIFT verso la trasformazione della massa grassa. La nostra Community attira persone e supporta i momenti di oscillazione di tutti. Sentirsi parte di una comunità di persone che comprendono gli effetti di segnale dell’alimentazione e hanno iniziato a ricreare un rapporto di amicizia con il cibo, magari dopo anni di conflitto è realmente una grande cosa.

Nel mio studio ogni giorno incontro persone che magari non hanno scritto nel blog ma che lo hanno letto e che hanno iniziato, ognuna nel suo, a fare un cammino di trasformazione verso la salute e la forma. Stamattina voglio lanciare il mio grazie a tutte per il supporto, spesso inconsapevole, che state creando nei confronti di persone che non conoscete neanche ma per cui state continuando ad essere esempio positivo e guida per una intenzione di crescita personale.

Buona giornata

Attilio

151 commenti


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