Tutti i post taggati ‘GIFT’

Buon Giorno a tutte voi Gifters!

Oggi si parla di libri; di quei libri che fanno bene al corpo e all’anima: so che siete tutte appassionate lettrici.

Oltre alle collezioni Gift (tra cui potete trovare Anoressia e bulimia, Calcolosi e coliche, Osteorporosi, Colesterolo e altri, nonché gli immancabili classici Dieta GIFT e Dieta GIFT dieta di segnale), mi sento di consigliare a tutte la lettura di Prevenire e Curare la depressione con il cibo. Il libro risulta leggero e intrigante anche per chi non avesse particolari problemi in materia, e di spunto per chi talvolta si sente giù senza sapere davvero il perchè.

The Secret, di Rhonda Byrne: l’avete già letto quasi tutte. Per chi non l’avesse ancora fatto, attente: potrebbe sembrare la solita americanata; non fatevi inganare e guardata quello che c’è dietro per trovare o scoprire una nuova chiave di lettura nel leggere la vostra vita e per  cambiarla in meglio qualora lo desideriate.

Per un riscontro Zen del Segreto, scritto da un occidentale, Lo Zen e il tiro con l’arco di Herrigel Eugen.

Così, troviamo anche Lo Zen e l’arte della corsa, scritto da mio fratello Luca, dove filosofia e spiritualità si incarnano nel gesto atletico vissuto in armonia con la natura e il corpo.

Infine, un libro di cui tengo sempre una copia a casa, per figli e famigliari, e una in studio, da irare fuori all’occorrenza: Dice lo Zen di Tsai Chih Chung che con estrema eleganza e delicatezza scrive di Zen, reso semplice ed accessibile dal fumetto; una guida pratica per tutti i giorni e una piccola enciclopedia di saggezza e di gioia.

Non mi resta che augurarvi buona lettura e una bellissima giornata.

A più tardi, :-)

Attilio

 

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Tutte voi sapete che GIFT è un acronimo di quattro concetti fondamentali in una dieta: gradualità, individualità, flessibilità e tono. Oggi voglio puntare l’attenzione sul concetto di flessibilità. Questo termine significa prima di tutto possibilità di gestire i piccoli imprevisti di tutti i giorni modellandosi su di essi. DietaGIFT è un insieme di regole e non prevede diete pesate difficili da seguire che non lasciano spazio alla fantasia e agli inconvenienti. In questo blog avete imparato il perché di ogni regola che vi veniva raccontata comprendendo fino in fondo l’importanza di un metabolismo attivo. Questo vi da la possibilità di essere flessibili trovando delle alternative fattibili in ogni circostanza.

Flessibilità significa anche la possibilità di sgarrare ogni tanto. Su un metabolismo attivo è possibile inserire qualche sporadico vizio alimentare senza che questo vada a inficiare il vostro benessere e la perdita di massa grassa. Sta ad ognuna di voi costruirsi un background forte per un metabolismo impetuoso. Questo è il modo migliore per ottenere risultati duraturi anche in previsione delle festività natalizie…

Buon weekend,

Attilio

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Riprendo in parte il tema del blog di ieri, che ha avuto l’onore di essere lanciato sulla home page di Donna Moderna. Infatti abbiamo avuto un notevole numero di nuovi arrivi, anche se bisogna sempre rincorrere le nuove bloggers in giro per il blog nei posti più impensati.

Comunque le vacanze sono finite quasi per tutti e ci si appresta a ricominciare con la solita routine quotidiana, che abbiamo visto essere la nostra vita. Per qualcuno (vero Giorgi81?) ci saranno grandi novità nel giro di pochi giorni. Partiamo già con gli auguri fin da oggi. Ognuna di voi ha espresso una sua motivazione e una sua particolarità che spesso è stata comunicata e discussa direttamente online; questo fa sì che il nostro blog sia ogni giorno di più espressione di una vera Community con la “C” maiuscola. Mitiche tutte…

In vacanza siete state libere di sperimentare con più agevolezza nuove abitudini come la super colazione GIFT partendo dalle proteine per finire con i carboidrati, il movimento quasi quotidiano e i due giorni di astinenza da latte e lieviti per imparare a variare il più possibile la vostra alimentazione.

Ripensate alla sensazione di benessere che vi ha regalato seguire, splendidamente come avete fatto, le mie indicazioni.

Ripensate alla carica di energia dopo una passeggiata a passo svelto di più di un’ora o alla soddisfazione del primo minuto di corsa. Rivedetevi ancora in spiaggia o in montagna più toniche e sicure di voi stesse. Queste sensazioni non finiscono con l’estate e con un po’ di buona volontà è possibile portasele dietro per tutto l’anno.

Quali sono i vostri programmi? Come avete intenzione di organizzarvi?

Come abbiamo dtto anche ieri, prima di tutto dovete imparare a ritagliarvi degli spazi per l’attività fisica. Anche se gli impegni aumentano è fondamentale che troviate dei momenti da dedicare a voi stesse. Come sapete benissimo il movimento è una leva di grande importanza per mantenere il vostro metabolismo attivo e di certo non potete rinunciarvi proprio ora.

La maggior parte di voi riesce a muoversi praticamente tutti i giorni e questo deve essere il primo grande proposito della fine delle vacanze.

Non si può dimenticare la colazione che deve essere davvero super come in vacanza. Dalle crepes alla ricotta, dalle mandorle alle noci, dal salmone affumico agli affettati per passare poi a cereali, biscotti integrali e gallette soffiate: una colazione da re garantisce tanta energia tutto il giorno soprattutto se gli impegni incombono. Quindi perché non mettere in pratica quello che si è imparato durante l’estate?

Cosa avete imparato durante questa estate di grande rinnovamento? In che modo questo potrebbe esservi utile durante tutto l’anno? Aspetto impaziente i vostri racconti…

 

Infine, una notazione per le nuove gifterine che sperano di vedersi servita una dieta pesata e contata per una settimana: inghiottano un paio di volte e riflettano. Tutte quelle che sono arrivate qui arrivano dal fallimento di questo tipo di approccio. Si leggano “DietaGIFT dieta di segnale”, e vadano in sequenza a leggersi tutti i post (partendo dal primo post della serie  lasciando i commenti solo a dopo) dei gruppi che ”hanno il metabolismo bloccato” e “non fanno attività fisica” .

Poi girino nei post delle altre due categorie “hanno intolleranze alimentari” e “hanno troppe cose da fare”. Poi infine scrivano direttamente nelle ultime comunicazioni. Tutte le gifter esperte, che potrebbero già diventare moderatrici di questo splendido blog non mancheranno di dare consigli e raccontare esperienze….

A presto,

Attilio

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Grazie Coach …

come sempre d’altronde !!!

Ho letto stamattina il suo Post : Per quelle che non pensano di essere fatte per GIFT … mi sto aggiornando del W-E.

E mi sono resa conto che questo post è un promemoria  … v e r a m e n t e  … importante !!  Leggendolo mi rendo conto che, forse, qualche volta …è facile scivolare un pochino …magari senza rendersene conto …. senza volontà reale !!!

Invito tutte le amiche Gifters a stamparsi questo suo post ed evidenziare con un pennarello …le proprie scivolate … e poi appenderlo ..sul frigo in cucina …ad esempio !

Per me …al solito … è più facile …” non mangiare” che il contrario ..e ora so che è uno sbaglio grande !!!

La colazione è sicuramente tantissima in confronto a prima …ma onestamente non credo di riuscire a proporzionarla correttamente al 45% nei confronti degli altri pasti della giornata ….nel senso sarà un 30% ed il pranzo un 40/45%  !!!

Mi ci devo applicare ed impegnare in questa cosa …per la sera non ho problemi e poi non ho mai fame e leggeri si dorme meglio e soppratutto senza i 3 moschettieri …che fan sudare di più !!

Cercando di fare un esame di coscenza ….si …..forse è il “tempo”  … che mi influenza maggiormente, considerando che in se racchiude anche quello di chi mi circonda …casa, marito, lavoro, genitori … e spesso permetto che intralcino le mie buone intenzioni !!

Ma mi chiedo, rileggendo questa ultima frase … è vero che sono loro che mi intralciano ….????

O sono io che penso che loro si aspettino da me il tempo che Io dedico loro … ???

e che quindi potrei teoricamente “adattare” ad entrambi ???

Insomma … è una realtà o una scusa ??? Ma allora … perchè dovrei trovarmi delle scuse per non fare quello che desidero fare sul serio ???

Perchè se vogliamo ardentemente una cosa come seguire queste poche e semplici regole … riusciamo comunque a fare degli “sbagli” ……

Chi mi aiuta a sbrogliare la matassa ???

Baci Ada

 

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Il nostro blog è davvero ricchissimo delle esperienze di tutte le mitiche Gifters. Esperienze diverse che si confrontano con la comprensione di molte delle cause dell’ingrassamento passato.

Per tutte c’è adesso una via diversa: finalmente si sente parlare di massa grassa e non più di peso, finalmente si sentono donne che tornano a parlare di centimetri e di forme anziché di chili.

Nel contesto di questo tripudio di energia però compaiono gifterine che continuano a dire: non perdo peso; seguo bene GIFT ma non succede nulla; sono ingrassata mangiando le noci; tornerò a mangiare come prima quando mangiavo niente e non dimagrivo lo stesso; dieta GIFT non funziona….

C’è insomma un gruppetto di persone che pensano di non essere fatte per GIFT o che GIFT non sia fatta per loro.

Riprendo allora qualche considerazione, legata alla pratica di studio e all’esperienza di tutti questi anni.

All’inizio di un percorso di dimagrimento, io e mio fratello Luca ci troviamo spesso a suggerire solo le 5 regole GIFT fondamentali. Cibi integrali, bilanciamento di carboidrati e proteine, prima colazione ricca, movimento fisico certo, controllo minimo delle intolleranze alimentari.

La maggior parte delle persone torna al controllo avendo perso massa grassa e recuperato massa magra. Nei rari casi in cui questo non avviene, approfondiamo le indicazioni e analizziamo i possibili errori commessi.

I più frequenti sono prime colazioni ancora viziate dalla quantità del “cappuccio e brioche”. Svogliatamente si apre il frigo e si prendono una noce, qualche biscotto, il latte e lo yogurt alla frutta (alla pubblicità dicono che ci sono le proteine del latte…).

La soluzione è una prima colazione ricca, che deve davvero rappresentare il 40-45% delle calorie della giornata, e l’esempio di prima colazione appena fatto è ancora tipico di un pasto ricco di zuccheri aggiunti e carente di proteine. Si deve invece partire dalle proteine a comporre il piatto, per avere una dieta finalmente normoproteica e non ipoproteica come quasi tutti i paffuti mangiano.

Avere ancora fame durante il giorno significa che non si sono riempite le scorte al mattino, quando l’organismo lo richiede davvero per consumarle e non per stivarle come grasso. Molte di voi hanno imparato gradualmente (la G di GIFT significa proprio quello) a capire questa cosa sentendone gli effetti sul proprio corpo.

Poi abbiamo gli orari: spesso le persone non riescono a mangiare nella prima ora del mattino, mentre è importante per attivare la funzione tiroidea.

E il movimento: persone che dicono che si muovono e in realtà dopo 10 minuti di cammino si fermano perché hanno fatto abbastanza o non hanno tempo.

Quando queste 5 regole sono rispettate, ma rispettate per davvero, solo allora analizziamo in dettaglio le altre. Nei rari casi in cui ci sono dubbi generali il controllo bioimpedenziometrico fatto con la valutazione di muscolo, acqua e grasso (servono delle apparecchiature specialistiche) ci consente di distinguere con molta chiarezza se una persona sta davvero muovendosi, sta davvero controllando le intolleranze alimentari (i tre moschettieri) e sta davvero riequilibrando la propria acqua. E nel corso delle settimane si può valutare quanto cambia ognuna di queste componenti.

A quel punto, individualmente si vanno a precisare le altre componenti GIFT. Eliminazione completa di zucchero e dolcificanti (ma quello yogurt cremoso è più buono….), analisi dell’uso di frutta fresca intera (ho trovato un succo -senza fibra e polpa- buonissimo, senza zucchero aggiunto….), controllo delle intolleranze alimentari (ma il mio panettiere mi fa lui il pane e ha detto che è senza lievito…), regolazione degli orari dei pasti (non riesco a mangiare niente prima delle 10 di sera….), masticazione (ma non ce la faccio a dedicare così tanto tempo a stare seduta…), regolazione del sonno (io dormo solo 3 ore per notte…), qualità dei cibi (no guardi, proprio l’integrale io non ce la faccio…).

E teniamo sempre presente lo spirito e la storia. Significa che persone che arrivano da anni di maltrattamenti alimentari, da anni di bulimia, da storie diabetiche importanti, avranno bisogno di più tempo per equilibrarsi. E le emozioni, come giustamente ci stiamo dicendo tutti, possono essere parti importanti della nostra storia e della nostra motivazione ad attivare il metabolismo.

Senza mai perdere la speranza del cambiamento che va solo, gradualmente, individualizzato e capito.

Buon resto del week-end a tutte e a presto ;-)

Attilio

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