Questo è il post del ritorno a casa, dopo una settimana in cui per leggervi dovevo passare davanti al bar…
Lì c’era una connessione wi fi (l’unica funzionante) e quindi si poteva connettersi e scrivere.
Ieri la prima giornata di lavoro mi ha fatto sentire in condivisione con il post di Lupacchiotta e con tutte le mie mitiche che riprendevano l’attività (oltre che con chi ovviamente non l’ha mai sospesa…). Abbracci teneri a Patty e abbracci circolari a tutte. Ho apprezzato assai il pesto di Salerno, fatto con più formaggio che pasta, in perfetto stile GIFT anche se poco adatto a chi è intollerante ai lieviti…
Ho letto di Desy che sa bilanciare durezza e dolcezza (Avanti così Danila… ) e di Athena che suggerisce tappetini a chi rifugge dal confronto con il femminile. Duro talvolta, sempre costruttivo, e così spesso tenero e necessario. Brava Athena.
Prima delle mie due parole sui salicilati, un grande HURRAHHHH per Lupacchiotta curandera che ha saputo guidare la sua tiroide, attraverso la modulazione delle adipochine verso il riequilibrio. Attraverso GIFT Lupa ha indotto un recupero funzionale della tiroide. La sua prima colazione è stata una delle chiavi di volta, come segnalato negli articoli su Eurosalus. E ora, nonostante la sua vecchia tiroidite, il suo metabolismo tiroideo è perfetto. Passare con il TSH da 8 a 3,5 (o circa) significa che la ghiandola ha ricominciato a funzionare perfettamente senza bisogno di terapia sostitutiva.
BRAVA LUPA…. aspetto di vederti nei prossimi giorni per mettere a punto il tuo prossimo programma. Già le tue foto su DM sono decisamente belle e quella in cui abbracci la bilancia meriterebbe di essere stampata su un PIN da dare a chi inizia la GIFT… (By the way Lupa, segnati da qualche parte che avere circa 500 commenti ad un tuo post nel mese di agosto è un livello che ti pone tra i primi in classifica a livello mondiale…)
Ed ora i salicilati: leggo che nei commenti è serpeggiata la paura dei salicilati. Please…. I salicilati sono “cattivelli” perché molte persone nella vita hanno abusato di antinfiammatori (che sono chimicamente e funzionalmente simili), oppure è capitato di avere una specifica reazione allergica ad una dose presa in particolari situazioni. Sono però contenuti soprattutto in frutta e verdura, la loro azione è importante e spesso necessaria.
Se una persona avesse problemi con orticaria, ponfi persistenti, eritema solare grave, rinite cronica o asma, o precedenti reazioni allergiche importanti allora la loro netta ROTAZIONE avrebbe un significato. Quando invece non ci sono problemi patologici specifici, può essere sufficiente non abusarne. Il rischio che spesso vedo è quello di persone che identificano i salicilati nella “frutta e verdura in genere” riducendo il loro apporto che è invece indispensabile. Quindi cautela, ma non timore e soprattutto continuare a mangiarne almeno un po’ tutti i giorni. Parola di coach
Una buonissima giornata a tutte
Attilio


