Prendo spunto da quanto detto negli ultimi due giorni: innamorarsi è la sensazione bellissima di entrare nella propria giornata e viverla pienamente. Può trattarsi di una persona, di persone diverse, del proprio lavoro, della propria vita. L’alimentazione, l’attività fisica, sono mezzi incredibilmente gustosi per vivere ciò e chi ci piace e amiamo.

Vi ricordo che il sorriso attiva il metabolismo, che la felicità riduce l’infiammazione e l’amore fa entrambe le cose.

Un abbraccio di cuore augurandovi una giornata (per il momento), e poi un weekend di gioia, luce, serenità, il tutto, fatto di momenti belli da passare nella vostra vita.

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Buongiorno splendido blog.

La bella stagione sta procedendo un pochino a  singhiozzi: un raggio di sole e poi ancora giorni di grigio, un pochino di luce e poi di nuovo pioggia. Si sta facendo davvero un po’ di desiderare questa primavera e la voglia di sole è talmente tanta che appena la giornata si rasserena nasce una forte spinta di mettersi all’aria aperta.

Che questo desiderio venga soddisfatto! Ce lo meritiamo tutti e per goderne a pieno fate in modo di prepararvi all’esposizione solare per proteggere quindi il vostro corpo e la vostra pelle dai raggi UVA e UVB.  Nella vostra alimentazione  quotidiana non fate mancare gli alimenti crudi, vivi e colorati per apportare vitamine, minerali e per idratare il vostro organismo. Ricordatevi inoltre che seguire una dieta di rotazione può essere utile e spesso fondamentale per abbassare il livello di infiammazione del corpo e quindi della vostra pelle: un aiuto prezioso per evitare la comparsa di fastidiosi eritemi solari.

Leggete qui per un ripasso e per qualche consiglio utile.

Buona giornata a tutte voi

Attilio

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Ieri si è parlato di scelte nutrizionali per i propri figli. E’ bene sapere e conoscere che le regole di DietaGIFT sono perfette non solo per voi ma per tutta la famiglia.

I bambini e i ragazzi sono molto peraltro molto più sensibili (in senso positivo) a qualsiasi tipo di cambiamento all’interno del proprio stile di vita. Una scelta semplice e di poco conto come assumere un pezzetto di frutta o verdura cruda e scondita prima del pasto, per loro può rivestire un’importanza davvero grande ed essere di profonda utilità.

Vedere mamma che fa scelte diverse, ancor più se a fare scelte diverse è tutto il resto della famiglia, porta spesso il membro rimasto a farle a sua volta. Con buona pace, serenità e salute dell’intero nucleo famigliare.

L’unico elemento che viene generalmente lasciato più libero quando a seguire tale stile alimentare siano i bambini, è l’impostazione delle “merende”, esse restano da fare solo se il ragazzo ne sente il bisogno e non sono un obbligo: colazione abbondante e completa, pranzo e cena possono essere assolutamente sufficienti se fatti bene. Qualora il ragazzo ne senta la necessità, spazio sereno allo spuntino di metà mattina e/o metà pomeriggio, purchè sia completo di carboidrati e proteine e abbia a fianco un po’ di frutta o verdura (un panino integrale con  prosciutto e pomodoro o uno yogurt naturale con le noci e la frutta, o una crepe ripiena insieme ad una banana).

I risultati sono sempre ampi, sia in voglia di fare che in impegno ad esempio scolastico. Ad esempio, diversi studi hanno mostrato come i bambini che facciano prima colazione, a scuola rendano decisamente di più di chi non la faccia.

Un abbraccio di buon martedì a tutte.

Attilio

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Nizza, scienza e cozze…

Categorie: il post del giorno

Ieri sera prima cena “rilassata” dopo una giornata impegnativa di congresso. Io e il dottor Piuri siamo a Nizza, come già detto, per seguire

Cozze alla marinara

il congresso europeo di allergologia sulle reazioni agli alimenti. Su Eurosalus già ieri abbiamo pubblicato qualche foto e un articolo, e oggi ne seguirà un altro dedicato proprio alla tolleranza alimentare (LINK).

Si tratta come sapete di uno dei cardini delle diete di segnale. Ebbene: finalmente un intero congresso è dedicato alla tolleranza e al controllo dell’infiammazione da cibo, cioè gli aspetti per cui la redazione di Eurosalus si batte ormai da anni.

Ieri sera, alla fine della giornata congressuale siamo andati a correre sul lungomare di Nizza, nella luce che scompariva dal cielo, e confesso che è stato bellissimo. Dovrebbe esserci la possibilità di ripetere (correndo verso ovest anziché verso Est, per variare) anche questa sera… Speriamo.

E ieri come vedete cena a base di Insalata nicoise, e poi cozze. Le patate fritte sono state portate per forza, perché facevano parte del menu, ma sono ovviamente state abbandonate al loro posto (assaggiate due o tre). Ristorante simpaticissimo dove con 13 Euro puoi ordinare cozze a volontà… e continuare a riordinare fino a che non ti scoppia la pancia. Dottor Piuri ed io ci siamo fortunatamente fermati alla prima marmitta (che vedete in foto) perfezionando la nostra cena e bilanciandola in modo corretto.

Il gusto del mare, le luci del porto, il congresso sui temi che amo, una lunga chiacchiera con il dottor Piuri sulle strategie di lavoro da mettere in atto nei prossimi mesi. Una serata ottima, con il desiderio di raccontarvela stamattina. Non so bene come entrare in contatto oggi, ma tra una relazione e l’altra dovrei riuscire a mandarvi un saluto.

Intanto vi abbraccio tutte e vi auguro un buon venerdì che VI avvicina al week-end. Noi ancora per due giorni siamo qui a lavorare, e ne vale la pena.

A presto

Attilio

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Ogni volta che mangiate, ogni volta che agite o pensate, l’organismo manda segnali precisi e chiari a chi abbia imparato ad essere buon ascoltatore e interprete.

Nel fine settimana si è parlato di infiammazione da cibo e reintroduzione, e ci si è chiesto, come si fa a capire se sto reintroducendo bene o troppo?

A dirlo sarà il vostro umore finito il pasto, il vostro spirito comunicativo ed emozionale, il vostro grado di prestanza, attenzione, la velocità dei vostri movimenti e del vostro pensiero. Se questi elementi risultano normalmente positivi la reintroduzione sta avendo atto in maniera sensata e corretta. Se sono invece evidenziati cali di qualsiasi tipo, ad esempio in chiara concomitanza col pasto oltre che a livello sistemico, è molto possibile che la reintroduzione sia da rivedere e magari esagerata rispetto alla circostanza, da riprendere con delicatezza, o da associare con maggiore precisione ad una masticazione attenta.

Imparare ad ascoltare e leggere i propri segnali è una strada che si percorre conoscendosi piano e man mano che si prosegua il cammino, con serenità assoluta.

Voi vi accorgete di come il corpo cambia?

Un abbraccio a tutti voi, collazionando questo lunedì con uova strapazzate, insalata, cereali muesli e caffè.

Attilio

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