Ogni volta che mangiate, ogni volta che agite o pensate, l’organismo manda segnali precisi e chiari a chi abbia imparato ad essere buon ascoltatore e interprete.
Nel fine settimana si è parlato di infiammazione da cibo e reintroduzione, e ci si è chiesto, come si fa a capire se sto reintroducendo bene o troppo?
A dirlo sarà il vostro umore finito il pasto, il vostro spirito comunicativo ed emozionale, il vostro grado di prestanza, attenzione, la velocità dei vostri movimenti e del vostro pensiero. Se questi elementi risultano normalmente positivi la reintroduzione sta avendo atto in maniera sensata e corretta. Se sono invece evidenziati cali di qualsiasi tipo, ad esempio in chiara concomitanza col pasto oltre che a livello sistemico, è molto possibile che la reintroduzione sia da rivedere e magari esagerata rispetto alla circostanza, da riprendere con delicatezza, o da associare con maggiore precisione ad una masticazione attenta.
Imparare ad ascoltare e leggere i propri segnali è una strada che si percorre conoscendosi piano e man mano che si prosegua il cammino, con serenità assoluta.
Voi vi accorgete di come il corpo cambia?
Un abbraccio a tutti voi, collazionando questo lunedì con uova strapazzate, insalata, cereali muesli e caffè.
Attilio





