Tutti i post taggati ‘zucchero’

Con l’inizio della settimana ho deciso di parlarvi della bevanda più amata dagli italiani: il caffè… A pensarci bene il caffè appena preparato la mattina riempie tutta la casa del suo aroma regalando una ragione in più per alzarsi dal letto.

Il caffè naturalmente va bevuto senza zucchero. Molti miei pazienti rimangono sconvolti quando dico loro che per evitare a dovere gli zuccheri semplici si farà attenzione anche allo zucchero nel caffè. Mi viene da sorridere a ripensarci… I veri intenditori di caffè sanno perfettamente che per apprezzarne fino in fondo la fragranza il caffè va bevuto rigorosamente senza aggiungere nulla.

La caffeina se utilizzata con moderazione è senza dubbio un ottimo stimolante del sistema nervoso, migliorando l’attenzione e la memoria. Ma quanti caffè bere ogni giorno? Il numero esatto varia a seconda della propria sensibilità: ci sono persone che posso arrivare senza problemi a bere 6-7 caffè in una giornata senza problemi altre a cui basta mezza tazzina per non dormire la notte e sentire il cuore battere a mille. In media 4 caffè al giorno posso considerarsi il limite massimo per un’assunzione moderata.

Devo confessarlo: non comincio la giornata senza un buon espresso (naturalmente senza zucchero!).

Buon lunedì a tutte,

Attilio

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Finalmente il blog sembra essersi ripreso e si può parlare di dolcezza.

Sappiamo quali siano i danni di zucchero e dolcificante, di qualsiasi tipo esso sia (dalla stevia, al fruttosio, all’aspartame), sul nostro organismo (chi fosse interessata in un ripasso può dare cercare con serenità qualche utile informazione su www.eurosalus.com e www.dietagift.com, inserendo “zucchero” o “dolcificante” nel motore di ricerca interno ad eurosalus) .

Eppure, oltre al miele (comunque da usare con parsimonia e preferibilmente la mattina), c’è tanta altra dolcezza da cui attingere per sentirci amati, coccolati, apprezzati.

Una di quelle chiacchierate tra amiche di cui si parlava qualche giorno fa, una coccola al proprio marito, una tisana calda avvolta in uno scialle, una crema al latte di mandorla sono dolcezze ben più significative e coinvolgenti di un po’ di zucchero e che rendono vero un amore innanzitutto per voi stesse.

Vi auguro una buona giornata.

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A grande richiesta, finalmente, parliamo anche di questo, ripassando e intergando.

Zucchero raffinato di qualsiasi tipo, genere e grado bocciato in partenza (a meno che si tratti di quello sgarro al mese che ci si concede in gioia e compagnia).

Per l’aspartame vale quanto detto per i cibi light (il nostro organismo si aspetta di dover sintetizzare una partisolare quantità di zuccheri, grassi e anche calorie che, non trovando, comincia a richiedere a gran voce provocando spesso fenomeni di ricerca compulsiva nell’individuo). A questo si aggiunga la polemica sulla tossicità dell’aspartame, osteggiata dalle multinazionali ma che da comunque da pensare.

Il fruttosio, va bene, ma nella frutta. Non è un prodotto malvagio di per sè ma può diventarlo nel momento in cui sia chimicamente estratto e utilizzato al di fuori del suo contesto, senza cioè i suoi giusti compa.

E giungiamo alla vostra amata Stevia. Il fatto che in Europa e negli USA ne sia vietato l’utilizzo come additivo ma non come prodotto dell’industria crea qualche polemica e stimola il dubbio che non si tratti di un complotto per eliminare dal commercio, come spesso accade, un prodotto che potrebbe fare concorrenza a basso costo a zucchero e edulcoloranti. Nutrizionalmente e dal punto di vista salutistico sarà sicuramente meglio di aspartame, zucchero semplice o altro ma, attenzione, c’è la possibilità di ricadere nell’inghippo della sostanza light di cui sopra.

Lo zucchero di canna si salva parzialmente: alcuni recenti studi tendono ad avvicinarlo molto allo zucchero semplice. Probabilmente anche perchè è sempre di più lo zucchero di canna raffinato in vendita e usato, spesso senza che sia semplice per il consumatore rendersi conto della differenza.

Infine, ecco il miele. E’ un prodotto naturale che potete usare con serenità nei vostri giorni liberi, soprattutto ora che con l’arrivo dell’inverno può capitare di sentire di più il bisogno di coccolarsi un po’.

La cosa migliore resta comunque la frutta. Coccolatevi con tranquillità soprattutto ora che le giornate si accorciano e diventa tutto un po’ più buio. Una mela cotta o una banana con cannella e uvetta può essere un dolce e buon abbraccio.

Passate una gioiosa giornata belle gift.

Attilio  

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Buongiorno a tutte voi!

Chi ha la fortuna di essere ancora in vacanza? In vacanza o no è un piacere vedere che Dieta Gift sia sempre al vostro fianco! Mi devo veramente complimentare con voi, bravissime!

Mi sembra di capire che alcune di Voi, Super Gifters, quando cala il sole e avanza la notte debbano fare salti mortali per resistere allo zucchero che chiama dalla dispensa!

Cose influisce su questi attacchi?

Cara Fabrizia dici una grande verità quando osservi che le voglie al gusto  di zucchero arrivano proprio quando durante il giorno Dieta Gift non è stata osservata per bene.

Ormai è quasi scritto nel vostro Dna: Dieta Gift regola gli sbalzi glicemici e nella calma insulinica la voglia di dolce non si vede nemmeno all’orizzonte e se si dovesse avvistare sarebbe solo una scelta consapevole! Voi cosa ne dite?

Quindi prendete la voglia di dolce notturna  come indicatore personale della vostra coerenza gift giornaliera!

Non è una buona idea?

Vi aspetto qui, a prestissimo

Attilio

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Che caldo ormai e voi che ve ne andate sempre in giro da una parte all’altra della città che voglia di fermarsi al bar per rinfrescarsi un pò ,vero? E cosa sceglierete di bere? Chi mi sa rispondere? Chi vuole lanciare qualche idea?

Di questi tempi siamo bombardati da super bevande super zuccherine anti caldo! Stop, fermatevi, voi Donne Gift, siate fiere di dire no e di rinunciare ad un falso rinfresco! Perché? Vi ricordate la zuccheriera di Mago Merlino nel cartone “ La spada nella roccia” quanto zucchero metteva nel caffè? Una vera montagna! Immaginatevi la stessa cosa quando siete davanti ad invitanti bevande ghiacciate. Un bicchiere per rinfrescarvi comporterebbe una fiammata di insulina dentro di voi . Sentirete qualche brivido, ma dentro di voi si starà per scatenare un incendio.

Cosa sceglierete allora? L’amica acqua, oppure una meravigliosa centrifuga, composta da frutti che volete e se non è abbastanza fredda ci aggiungerete qualche cubetto di ghiaccio. E allora avrete una sensazione di fresco dentro e fuori. Un gesto completo, che meraviglia! Cosa ne pensate?

Buon rinfresco, a prestissimo

Attilio

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