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Washington, in giro per la capitale

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In genere, è più facile che si decida di andare a New York che a Washington. Io sono stata nella capitale la settimana scorsa e vi passo qualche informazione, non si sa mai…

Washington/New York: viene spontaneo fare il confronto. La prima è decisamente più rilassata, meno frenetica e meno attraente per lo shopping (anche se quello nei musei è irresistibile, dalla penna al gadget a tema). Ah, non ci sono grattacieli, a parte quelli che potete vedere passeggiando lungo il fiume Potomac dove potete fare, a due passi dalla città, una bella passeggiata.

Lungo il  Potomac ci sono panchine e aree per gustarsi la passeggiata sul fiume.

Lungo il Potomac ci sono panchine e aree per gustarsi la passeggiata sul fiume.

La natura in città: oltre al Potomac, Washington ha un parco, il Rock Creek Park, che l’attraversa. Quando dico parco, intendo proprio un parco americano con tanto di ranger, aree pic nic e scoiattoli che qui trovate anche in pieno centro, abituati a cercare il cibo a due passi dalla  gente.

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Da Capitol Hill alla Casa Bianca: è il classico percorso che attraversa tutto il Mall, un “rettangolo” (lungo 3 km) con al centro alberi, giardini e monumenti nazionali importanti come il Lincoln Memorial, il Washington Monument. È qui che dagli anni Sessanta si sono svolte le proteste contro le guerre, dal Vietnam all’Iraq e dove Martin Luther King pronunciò il famoso discorso “I Have a Dream”. Ai lati, uno dopo l’altro, ci sono importanti musei. In giro, tanti turisti, molti americani, e persino coppie di sposi che si fanno fotografare sullo sfondo della cupola del Congresso.

Capitol Hill, sede del Congresso Americano

Capitol Hill, sede del Congresso Americano

È molto piacevole percorrere il Mall a tratti. Io sono arrivata qui in metro (Smithsonian la fermata) e l’ho percorso per andare a vedere la National Art Gallery (vi consiglio sia l’ala East, con quadri di pittura contemporanea, più breve e veloce, sia la West, decisamente più impegnativa) e l’Hirshhorn (foto sotto a sinistra) con il suo Giardino delle sculture che ospita, fino al 24 febbraio, Circle of animals dell’artista cinese Ai Weiwei (foto sotto a destra), presente anche dal 7 ottobre con una mostra dal titolo According to what?. Se visitate questa zona e avete bisogno di fare uno spuntino, vi consiglio di entrare al National Museum of the american indian e di andare al suo Mitzitam cafè: troverete un self service con diverse cucine: americana, del centro e sud America (foto qui sotto al centro).

Georgetown: l’ho lasciata per ultima, ma in realtà è al primo posto tra i miei luoghi preferiti in questa città. Ci sono andata e tornata più volte. Qui si concentrano diversi negozi, da quelli più conosciuti come Gap ad altri marchi americani come Madewell, Loft e Kate Spade. Ma qui si va anche a pranzo o a cena, perché ci sono un sacco di bar e ristoranti. La concentrazione dei locali, invece, è nel quartiere Adams Morgan.

Commenti

  1. 27 novembre 2012 / ore 14:55
    Nicoletta

    Wow! mi piacerebbe andare negli Stati Uniti! Ho appena scoperto questo blog e mi piace davvero…
    Ora vado alla scoperta di tutto l’archivio e nel frattempo ti lascio il mio
    http://mydesignhotel.blogspot.it/

  2. 27 novembre 2012 / ore 15:52
    Pollicino

    ciao nicoletta! e io sono andata al volo a vedere il tuo. Da domani riprendo a postare (i numeri di natale del giornale su carta sono sempre impegnativi) e teniamoci in contatto! Da domani guardo meglio e ti seguo

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