
Ho (ri)scoperto il lago grazie a un weekend che ora vi racconto.
Prima tappa: Como
Seconda tappa: Sala Comacina
Terza tappa: Isola Comacina
Quarta tappa: Moltrasio
Prima tappa: Como
A Como ci sono arrivata all’ora di pranzo. Fa piuttosto caldo, ma riesco a trovare un posto oltre che fresco anche tranquillo. È il Crotto del Sergente. Di crotti in questa zona ce ne sono tanti e il nome indica un locale che, per le sue caratteristiche naturali, era perfetto un tempo per conservare i cibi. Con il tempo è poi diventato un posto tipico in cui gustare i prodotti locali nelle zone del lago di Como, della Valchiavenna e del Canton Ticino. Questo che vi segnalo risale al ’700: imboccate la strada, arrivate in fondo e sulla destra troverete una bella casa con all’esterno due terrazze e di fronte un bosco. Si sta al fresco (il crotto è all’interno, fatevelo mostrare da Dusan, l’efficiente e simpatico cameriere) e, a pranzo, si mangia a soli 15 euro scegliendo fra Piatto unico, Leggero o Alternativo. Formula vincente, proposta per soddisfare chi viene qui in settimana dall’ufficio e vuole mangiare benissimo a un prezzo onesto (comprensivo di 1 bicchiere di vino, acqua e caffè). Ecco un esempio, tratto dal menu del 31 luglio: Piatto Unico: Zucchine tonde ripiene con risotto allo zafferano, Tartare di manzo al coltello, Insalata. Piatto Leggero: Insalata di pizzoccheri estivi, Tagliata di cavolo, patate. Piatto Alternativo: Pennette al pesto ligure, Bocconcini di pollo panati con frutta secca, verdure. Alla sera, invece, il menu è alla carta.

A Como, uno dei tavoli all'aperto del Crotto del Sergente.
Seconda tappa: Sala Comacina
Da Como ho raggiunto Sala Comacina. Qui siamo sulla sponda Clooney e l’effetto si sente. Vale a dire che le nuove case costruite vista lago le affittano a 5.000 euro al metro quadro. Alcune le vendono ancora, ma soprattutto agli stranieri, fra cui gli inglesi. Che stravedono per un matrimonio a Villa Balbianello (appartiene al Fai e si può visitare fino all’11 novembre dalle 10 alle 18) o per una settimana nella villa acquistata da Richard Branson, proprietario della Virgin, affittata a prezzi stratosferici. Per un romatico weekend io vi consiglio la stanza numero 9 (ha due finestre e un balconcino che guardano l’Isola Comacina) della Taverna Bleu, boutique hotel di 15 camere affacciato sul lago con un giardino dove farete colazione. Peccato che il sito non mostri le camere e dia un’idea di eleganza che può spaventare i meno abituati alle formalità: in realtà è molto più alla mano e informale di quanto sembri, a partire dal direttore che lo gestisce. Il prezzo è di 195 euro con la colazione.

Il carpaccio d'ananas con il gelato ai frutti di bosco servito alla Tirlindana di Sala Comacina..
Usciti da qui si prende una stradina che passa fra le case del paese e raggiunge la piazzetta in riva al lago dove si può gustare il pesce di lago a La Tirlindana, nei tavoli all’aperto di fronte all’Isola Comacina (io ho assaggiato il lavarello al forno con pancetta dorata e sono rimasta stupita dall’ananas tagliato sottile come vedete nella foto: quante volte ve lo propongono così?).
Terza tappa: Isola Comacina
In 5 minuti il vaporetto vi porta sull’isola, dove vi aspetta una piacevole passeggiata di mezz’ora per attraversarla tutta. Di ritorno all’imbarcadero c’è il bar di Miria: va fiera del suo nome e lo spiega con il fatto che all’epoca ai suoi genitori era stato rifiutata la possibilità di registrarla come Myriam, di fatto Miria doveva essere per quei tempi strano lo stesso però venne accettato. Si lamenta del maltempo, che quest’anno fa venire meno turisti. Come riconoscere il vero pesce persico? Mi risponde: ha la carne rosa e non bianca!

Quarta tappa: Moltrasio
Risalendo da Sala Comacina, mi sono fermata a pranzo alla Trattoria del fagiano di Moltrasio. Una vera trattoria, con signora un po’ burbera (sarà per il mio accento milanese? Poi a furia di farle dei gran sorrisi ha rivelato il suo lato nascosto, che naturalmente era dolcissimo). I miei vicini hanno mangiato pizzoccheri, gnocchi, coniglio con polenta (fuori ci sono 30 gradi). Io ho ordinato tris di antipasti (c’era anche il lardo ma era così buono…), tagliatelle al sugo di lepre e roast beef con i funghi (25 euro).