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Carriera e cambiamento: counseling e coaching

Carriera e cambiamento: counseling e coaching | Vivere Meglio

Oggi vorrei approfondire con voi due termini che avrete senza dubbio sentito nominare in diversi contesti lavorativi, soprattutto in quelli connessi ai ruoli manageriali: il career counseling e il coaching. Facciamo un po’ di chiarezza!

Il counseling è un’attività volta a supportare a 360° la realizzazione e la crescita degli individui all’interno delle organizzazioni, facendo leva sul fatto che proprio l’auto-realizzazione (ormai dovremmo saperlo!) è un elemento fondamentale per vivere positivamente il nostro ruolo (non necessariamente manageriale) all’interno dell’azienda.

Gli incontri periodici con un counselor ci consentono di scoprire e valorizzare le nostre risorse individuali attraverso un percorso finalizzato a farci prendere tutte le nostre decisioni con maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, con benefici per la nostra carriera ma anche per l’azienda in cui lavoriamo (ed è proprio per questo che, sempre più spesso, grandi aziende mettono dei counselor come me a disposizione dei propri dipendenti!).

Il counseling è un processo ampio che non si limita a singoli aspetti specifici, ma nella mia esperienza ho individuato alcune aree o situazioni in cui questi progetti ‘funzionano’ meglio: il rapporto tra lavoro e vita privata, la gestione dello stress da lavoro, le gerarchie in ufficio e le (diffusissime) difficoltà relazionali sul posto di lavoro.

Il coaching, a differenza del counseling (che è un percorso di più ampio respiro), è legato fortemente a un ruolo e a delle competenze specifiche e consiste quindi in una metodologia di sviluppo mirata a identificare obiettivi concreti e soluzioni. Si tratta sempre di valorizzare il nostro potenziale individuale (ognuna di noi è in possesso di un patrimonio unico di risorse), ma in questo caso il percorso è finalizzato a risolvere una specifica situazione legata alla performance, che spesso di verifica in occasione di eventi di crescita o cambiamento: un obiettivo tipico del coaching è quello di favorire i processi di integrazione dei dipendenti (a  seguito di cambiamenti nella vita aziendale quali fusioni, acquisizioni, cambi di ruolo ecc), lo sviluppo di particolari competenze (anche manageriali) e la gestione e la crescita dei talenti.

E voi, conoscete qualcuno che ha già intrapreso un percorso di counseling o di coaching? Raccontatelo qui!

Commenti

  1. 9 luglio 2014 / ore 18:02
    Bea

    Cara Cristina, bel post innovativo, di consulenza e formazione.
    Leggere questo blog mi fa accorgere di potermi confrontare in tante situazioni, dando forma alle idee.
    Complimenti, a presto!

  2. 10 luglio 2014 / ore 10:03
    Cristina, la vostra counselor

    Ciao Bea, ti ringrazio.
    Credo sia importante conoscere a fondo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per vivere al meglio le fasi di passaggio, che per antonomasia sono spesso quelle più delicate, sia nella vita privata che sul lavoro.
    Spero di aver fatto un po’ di chiarezza! Alla prossima!

  3. 16 luglio 2014 / ore 14:35
    Maddalena

    Del resto è interessante che sia la stessa etimologia a suggerirci che ‘coaching’ deriva dalla figura del coach, l’allenatore che, come dimostrato fin dall’Ottocento negli Stati Uniti, nasceva per trainare, seguire, sia fisicamente sia emotivamente e allenare le squadre sportive nei campus, mentre il termine counseling, legato al verbo inglese to counsel, e a sua volta al latino consulere, cu, + solere, trovi il significato originario nell’area semantica di ‘alzare insieme’, ‘sollevare’, e dunque ‘consigliare’.

  4. 16 luglio 2014 / ore 14:54
    Cristina, la vostra counselor

    Ciao Maddalena,
    la tua analisi semantica delle due discipline descritte nel post non fa una piega ed è utilissima anche per permetterne una migliore comprensione in termini di applicazioni e finalità.
    Grazie per il prezioso contributo, fa piacere vedere quanto la rete consenta di mettere a fattor comune le nostre conoscenze in un modo così naturale e immediato. A presto!

  5. 22 gennaio 2015 / ore 14:37
    silvia

    Cara Cristina,

    Sono ad un bivio importante sia nella vita privata che professionalmente. Sapresti indicarmi un link per affidarmi ad un counselor serio/a, quello che hai scritto mi ha fatto capire ciò’ di cui ho bisogno.
    Grazie!
    Silvia

  6. 26 gennaio 2015 / ore 15:30
    Cristina, la vostra counselor

    Ciao Silvia,
    puoi trovare un counselor vicino a te qui http://www.assocounseling.it/. Oppure se ti va (e se mi autorizzi) ti scrivo in privato! Sono counselor anche io :) A presto

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