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Vita di coppia e felicità

Vita di coppia e felicità

Carissime lettrici,

spero abbiate passato bene le feste! Siete sopravvissute a parenti, figli e soprattutto alle suocere?

Volevo proporvi un nuovo argomento perché stavo riflettendo sulla vita di coppia e la felicità.

Se vi guardate intorno, quanti tra i vostri amici sono veramente felici? Quante volte vi è capitato di andare a cena con una coppia di amici e trovarvi in mezzo ad un litigio furibondo?

Per felici intendo sereni, che abbiano un rapporto basato sul rispetto, sull’aiuto reciproco, sull’affetto vero! Quante volte avete assistito a delle recriminazioni tra i partner che in fondo sembrerebbero solo sciocchezze?

E tu che rapporto hai con il tuo partner? Pensi di avere un buon rapporto? Ti senti compresa, amata, incoraggiata e sostenuta dal tuo compagno di vita?

Commenti

  1. 15 gennaio 2015 / ore 12:13
    Rossella

    Anche se mi fosse capitato non lo riferirei. Devo ammettere che il mio intuito mi ha indotto a pensare che una persona potrebbe essere stata indotta a dubitare della nobiltà dei miei intenti… la cosa mi ha rammaricato e non poco; in genere accetto solo gli inviti delle persone che stimo, mi reputo un’osservatrice abbastanza attenta ma quando entro in casa di qualcuno sono talmente imbarazzata da non fare caso neanche a quello che mi offre, figuriamoci il resto. Entrare nell’intimità di una famiglia per me è un onore, un grande onore.
    La mia visione della coppia mi porterebbe ad evitare battibecchi davanti a terze persone, non si tratta di amore delle apparenze… penso che ciascuno di noi abbia una percezione diversa dell’intimità. I miei valori mi portano a non considerare neanche l’uomo che riferisce ad altri le confidenze che gli ho fatto… l’etica non c’entra nulla, se quello è il suo stile fa bene a raccontare quello che gli sembra un racconto com’un altro, le persone giudicheranno lui e non me, il punto è che non potremmo mai essere una coppia… la complicità passa anche da queste piccole cose.

  2. 15 gennaio 2015 / ore 14:08
    Lavi

    Non si dovrebbero mai coinvolgere gli altri in accese discussioni strettamente private, sia perchè crea ovviamente imbarazzo, sia perchè in certe situazioni si tratta solo di sfoghi che non lasciano alcuno spazio per le discussioni.
    Ho verificato invece che a volte le coppie riescono ad affrontare certe problematiche con la presenza di amici, che hanno una funzione per così dire “di ammortizzatore”, cioè permettono di parlare anche di problemi personali o di coppia parlandone però come di argomenti generali, smorzandone così l’eventuale aggressività.

  3. 15 gennaio 2015 / ore 16:51
    Cristina, la vostra counselor

    Ciao Lavi,
    concordo pienamente con te, gli amici a volte vengono utilizzati come ammortizzatori e si riescono a dire cose che altrimenti non si avrebbe il coraggio di dire.
    Si spera di trovare degli alleati, ma a volte non paga. Bisogna avere il coraggio di parlare anche quando sembra impossibile farlo! Grazie del tuo intervento, alla prossima!

  4. 15 gennaio 2015 / ore 16:59
    Cristina, la vostra counselor

    Ciao Rossella, hai detto una grande verità: la complicità passa anche attraverso queste piccole cose.
    Avere il coraggio di parlarsi sempre e non aspettare che ci sia qualcun altro solo per crearsi un alibi o chiedere indirettamente protezione.
    La coppia funziona quando c’è amicizia e complicità, altrimenti le relazioni diventano a tempo!
    Grazie per il tuo commento, a presto!

  5. 16 gennaio 2015 / ore 18:19
    Bea

    Cara Cristina, io penso che quando ci concediamo lo spazio e il tempo per riflettere riusciamo a capire e a dedicarci al valore degli affetti, a superare le difficoltà familiari, piccole o grandi.
    Buona serata, a presto!

  6. 19 gennaio 2015 / ore 11:37
    Cristina, la vostra counselor

    Che piacere risentirti Bea, concordo con te! Grazie per la tua riflessione, a presto”

  7. 19 gennaio 2015 / ore 20:16
    Bea

    :)

  8. 25 gennaio 2015 / ore 16:56

    io con il mio partner mi sento finalmente felice, in sintonia, una comunanza di teste e di corpi mai sperimentata prima: me ne stupisco io per prima! però ci sono arrivata finalmente!

  9. 26 gennaio 2015 / ore 10:06
    Cristina, la vostra counselor

    Sono contenta di sentire che ci sono delle belle storie d’amore in cui due persone riescono a creare quella sintonia che li fa vivere in piena armonia.
    Se dovessi pensare ad una parola per deinire la chiave del successo della tua storia, quale useresti? rispetto, passione, sostegno, allegria???

  10. 10 febbraio 2015 / ore 08:53

    La prima parola è passione, poi allegria o meglio senso dell’umorismo, sostegno e rispetto (soprattutto verso gli altri, perchè esiste una dimensione esterna alla coppia)

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