Vi presento Moaning Lisa. Ha l’aspetto di una donna, ma sono sicura che sia stata costruita da un maschietto: Lisa è un robot orgasmico. Secondo i suoi costruttori, è stata sviluppata per simulare la meccanica di un orgasmo femminile, il che in sé non è neanche un’idea malvagia: ma aspettate che vi racconti come funziona.
Lisa, che esibisce un paio di mammelle taglia settima su un corpo taglia 38 (tutta natura, eh?) comincia ad esibire segni di eccitazione già se la guardi standole davanti. Non so se voi facciate lo stesso con un uomo che vi interessa, ma nel caso, prendete appunti. Comunque: a questo punto Lisa è pronta per la stimolazione. I sensori che la guidano sono posizionati sui capezzoli, sul clitoride (e fino qua), sul retro del collo e sulle natiche: questi ultimi due sono “sensibili al tatto”, per dire che se la acchiappi per il collo o il posteriore Lisa è contenta e si eccita di più.
Il resto funziona più o meno come per le femmine umane, in termini di meccanica. Con la differenza che, essendo Lisa un robot, non sente, non vede, non annusa e soprattutto non parla, dato che il suo vocabolario è limitato a mugolii di approvazione. Il tutto dovrebbe servire ad insegnare al maschio umano come si dà piacere ad una donna. Ma la cosa più fantastica è che Lisa, in realtà, è uno strumento per creare musica elettronica. E quindi il modo in cui si interagisce con lei fa sì che il giocatore possa applicare ai suoi gemiti effetti come riverbero o delay. Una cosa che le donne sicuramente non possono fare, ma anche questa segnatevela: chissà, magari in futuro vi tornerà utile.
Nella foto, Moaning Lisa (fonte: Oddee)

1.
[…] post su seno e chirurgia estetica (via Sorelle d’Italia) e sul robot orgasmatico (via World Wide […]
2.
bona