Il figlio africano di Emma Thompson si è laureato
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Quando pensiamo alle celebrità che adottano bambini africani, subito pensiamo a Madonna o Angelina Jolie, e all’espressione dei bimbi che hanno adottato. A quanto tempo ci mettono per perdere l’espressione che ci si aspetta di vedere sul volto di una persona rapita che vorrebbe solo tornare dalla sua mamma. Non è strano, è una conseguenza normale del processo di adattamento: un bambino piccolo che viene portato via dal suo paese e da quello che conosce (anche se quello che conosce è l’orfanotrofio dove è stato lasciato dalla famiglia) ha bisogno di abituarsi al nuovo paesaggio, al colore diverso della gente che lo circonda, a una lingua che non capisce e a una mamma e un papà che prima non c’erano.
La storia di Emma Thompson, suo marito Greg Wise e Tindyebwa Agaba è un po’ diversa. Tindyebwa, detto “Tindy”, era sfuggito al genocidio in Ruanda, dove era stato costretto a fare il soldato ancora bambino. Arrivato in Inghilterra, era riuscito a convincere le autorità locali di avere bisogno di asilo politico. Aveva sedici anni, parlava poco inglese, ma lui e la signora Thompson si misero a chiacchierare. Lei lo invitò a passare il Natale con la famiglia.
Sei anni dopo, Tindy è loro figlio adottivo e si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Exeter. E nella foto ufficiale della laurea posano tutti insieme, mamma, papà, sorellina e nonna.
Foto: SWNS
