Povero tesoro. Sembra che la principessina Aiko, figlia unica del principe ereditario Naruhito e della moglie Masako, non voglia più tornare a scuola. La bimba, che frequenta un istituto per figli di alti dignitari giapponesi, ha accusato crisi d’ansia, mal di stomaco e nervosismo a causa del comportamento, per così dire, un po’ vivace di alcuni compagnucci maschi.
I funzionari del Palazzo Imperiale negano che Aiko sia stata oggetto di bullismo, ma i comunicati ufficiali raccontano una storia non del tutto convincente. Suvvia, la discendente della famiglia imperiale non si spaventa a morte per un ragazzino che le sfreccia accanto in corridoio: prima della nascita del cugino Hisahito, che essendo maschio l’ha scavalcata nell’asse ereditario, sembrava proprio che i giuristi fossero costretti a modificare la Costituzione perché fosse lei a diventare imperatrice. Invece no, il destino ha deciso altrimenti. O forse Aiko ha ereditato l’indole schiva e delicata della madre, Masako, sulla quale circolano da sempre voci non del tutto confermate di crisi depressive e scarsa tolleranza per le costrizioni del suo ruolo. Per sposare Naruhito, Masako ha rinunciato alla carriera e alla libertà personale, e per quanto il suo destino possa sembrare desiderabile a una donna occidentale che principessa non lo sarà mai, la storia è piena della malinconia delle future regnanti che credevano di trovare la favola e si sono scontrate con la dura realtà.
Aiko non sarà mai imperatrice, e forse questa è la sua fortuna: ma i bulletti della scuola deve proprio imparare ad affrontarli.
Foto: Lapresse




