Gli stilisti non mandano vestiti a Christina Hendricks. Non essendo propriamente una taglia trentasei, la rossa di Mad Men ha qualche difficoltà a farsi vestire per le cerimonie anche se, come si evince dalla foto, è perfettamente in grado di rendere giustizia a un abito. Il problema è più o meno il solito: uno stilista che ti presta un vestito preferirebbe che fosse il vestito ad indossare te, e non viceversa. Ma con un avantreno come quello di Christina, questo sicuramente non succede.
Nei panni di Joan Holloway, la seducente office manager della Sterling Cooper, Christina Hendricks arriva a cavalcare il riflusso di questi anni di guerra e recessione, in cui le donne (volenti o nolenti) tornano a casa e vengono incoraggiate o forzate ad assumere ruoli più tradizionali. Morbide fuori e croccanti dentro, un po’ come uno snack al cioccolato, le supergattone degli anni ‘50 e ‘60 tornano prepotentemente di moda: al di là dell’evidente bellezza, il personaggio di Joan Holloway ha bucato molto più di quello di Peggy Olson, moderna donna in carriera che vive da sola, partorisce un figlio fuori dal matrimonio e non fa ricorso al padre del bambino, e in generale ha più cose in comune con le ragazze di oggi rispetto a Joan. Il Tumblr dedicato a Joan, in cui lei elargisce consigli a chi le scrive, è un oggetto di culto intitolato “Che cosa farebbe Joan Holloway”? Evaderebbe, incanterebbe, sedurrebbe, mentirebbe, reciterebbe. Il tutto sfoggiando curve in posti dove le altre donne non hanno neanche i posti, per citare Lauren Bacall su Marilyn Monroe.
Il riflusso degli anni ‘50 era accaduto già negli anni ‘80, che per atmosfera politica e condizioni economiche somigliava tanto a questo duemila. Dita Von Teese abbraccia l’estetica rétro e ne fa un marchio di fabbrica, diventando la più rispettabile e pudica delle spogliarelliste. Casalinghe inglesi si re-inventano la vita in colori shocking e gonne a ruota, aspettando a casa che il marito torni dall’ufficio. Molto più rilassante che fare a botte con un mondo in cui il lavoro femminile è diventato un optional.

